Oxyburn, la compressione graduata per tutti gli sportivi
Oxyburn è un’azienda (italianissima, e precisamente bresciana, a dispetto del nome) che fa la felicità degli sportivi. Intanto perché produce capi di abbigliamento dall’impeccabile...
Overtime Festival e dintorni
Se mi concentro bene, amici lettori, scopro di non aver trascorso i tre giorni da giovedì 8 a sabato 10 ottobre solo e soltanto su automobili, corriere, treni e aerei: in mezzo è capitato anche qualcosa di assai bello.
Dalla Costa: quando una sola pasta non basta
Cardine della cucina mediterranea, la pasta è – ammettiamolo candidamente – un alimento irrinunciabile
Altra Rivera 2, tutto in una scarpa
Buon segno, lettori cari. Buon segno, il fatto che io abbia nuovamente voglia di parlarvi di un paio di scarpe da corsa.
Non nel senso...
Corsa e silenzio interiore
Cari lettori, in questo appuntamento settimanale tengo volutamente un tono leggero: mi pare il più idoneo a un portale generalista. Ma di tanto in...
“Solo per un giorno”: correre, vivere
Un runner dilettante che inizia la lunga e impegnativa preparazione per una maratona si domanda come far spazio alla corsa nella propria organizzazione quotidiana; salvo poi scoprire che gli allenamenti non solo si integrano perfettamente e naturalmente nella vita ma pure la informano di sé, danno un sottofondo e un ritmo ai piccoli e grandi appuntamenti che la compongono.
I miei amici corridori
I miei amici corridori preferiscono farsi chiamare corridori o podisti piuttosto che runner, perché non hanno nessun bisogno di strizzare l’occhio a una lingua diversa (e più povera) della nostra. Sono tremendi, i miei amici corridori.
Vado piano
Premessa: i motivi per cui detesto piangermi addosso sono almeno due.
Il primo, va da sé, è dato dal fatto che autocommiserarsi è brutto agli...
Bicicletta, qui ti si vuole bene
La mia compagna e io, che abitiamo in una zona geografica – l’Ogliastra – potenzialmente paradisiaca, non passa giorno che non ci chiediamo quanto migliorerebbe la vita degli ogliastrini se adeguate infrastrutture e un adeguato atteggiamento mentale (per modificare il quale occorrerebbe un’adeguata educazione all’ecologia) inducessero all’utilizzo della bicicletta.
Il problema podistico in San Tommaso
Nella quasi compulsiva produzione di libri che indagano più o meno frontalmente l’universo del podismo, abbiamo già detto altrove che pochi si distinguono per rigore scientifico e felicità di scrittura. Tra questi, si annoverano manuali redatti da allenatori ormai universalmente conosciuti nell’ambiente (ne approfittiamo per ricordarvi una volta di più di diffidare delle tabelle di allenamento intercettate in rete, specie se appaiono come anonime), oppure da biografie su grandi corridori












