Divano e ori olimpici

Cari amici corridori (ma anche: cari amici stanziali, visto poi che in questi giorni la differenza tra le due categorie è impalpabile), dalla vostra semireclusione domestica vi sarete accorti di come il novantacinque per cento degli italiani dotati di un profilo social dia consigli sul come trascorrere in modo ameno le ore. E figurarsi se chi vi scrive sa resistere a una tentazione simile.
Owens

L’uomo che sconfisse Hitler

Tra i più straordinari atleti del Novecento, J. C. “Jesse” Owens è celebre per il suo trionfo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, dove ha vinto ben quattro medaglie d’oro (nei 100 e 200 metri, nella staffetta 4x100 e nel salto in lungo), e dove pare sia stato vittima di un clamoroso gesto discriminatorio, richiamato dal titolo dell’autobiografia di cui ci occuperemo oggi: L’uomo che sconfisse Hitler, uscito in Italia per Piano B Edizioni nella traduzione di Andrea Roveda.
Correre o morire

Correre o morire

Qualche settimana fa abbiamo recensito (qui) Niente è impossibile, recentissima autobiografia del trentaduenne Kilian Jornet, campione di skyrunning, sci alpinismo e trail running. Alla luce di questo volume, è stata curiosa la lettura di Correre o morire, uscito per Priuli & Verlucca nel 2013 (traduzione di Francesco Ferrucci, prefazione di Simone Moro): i sei anni che intercorrono fra la pubblicazione dei due libri permettono di individuare analogie e differenze, che probabilmente rispecchiano da un lato la maturazione di un giovane uomo, dall’altro la fedeltà a pochissimi (ma assai ben radicati) principi.

1h59’40” e dintorni

Sabato 12 ottobre 2019, a Vienna, Eliud Kipchoge ha corso una maratona col tempo, non omologato, di 1h59’40”, e il novantacinque per cento della popolazione terrestre adulta si è sentita in dovere di fornire il proprio punto di vista sull’episodio.
Donna4skyrace_gruppo

Donna4skyrace

Se il numero dei podisti amatori è costantemente in crescita (e il podista amatore medio è sempre più lento, d’accordo, ma questo è argomento di altro articolo), un ulteriore motivo di gioia è dato dal fatto che la percentuale di donne che corrono è anch’essa in progressivo aumento.
Semino uno

Semino: dove “cibo” fa rima con “forma fisica”

Da qualche tempo, ogni volta che (io residente a Tortolì) vado a Cagliari, salgo in Via Regina Margherita 19 e grazie a Semino mi...
FulvioMassini1

Fulvio Massini Consulenti Sportivi: running per tutti

Chi è Fulvio Massini Stavolta devo iniziare confessandovi un… piccolo conflitto di interessi: Fulvio Massini è il mio allenatore, e non posso che dirne benissimo....

Caprilli-Darwin: un viaggio a cavallo di due secoli

Centocinquanta anni fa nasceva Federigo Caprilli, padre dell'equitazione. Comincia da qui la mia curiosità e, quindi la decisione di partecipare al convegno “Federigo Caprilli:...

Panatta esclusivo: “Racconto il tennis che non c’è più”

ROMA - Il 9 luglio 1950 è nata una stella del tennis italiano: Adriano Panatta. Il giocatore di punta della squadra nazionale, che vinse...