maratona_inizio

La mia perversione si chiama RRM

Cari amici podisti e non, oggi vi farò una turpe confessione. Voi non potete immaginare quanto mi piace, nell’ultima parte della preparazione di una maratona, correre le ripetute col recupero a ritmo maratona…

Dolori, ma soprattutto gioie, del lunghissimo

E poi, a un certo punto della preparazione di una maratona, spuntano loro: i lunghissimi.

1h59’40” e dintorni

Sabato 12 ottobre 2019, a Vienna, Eliud Kipchoge ha corso una maratona col tempo, non omologato, di 1h59’40”, e il novantacinque per cento della popolazione terrestre adulta si è sentita in dovere di fornire il proprio punto di vista sull’episodio.

Bikesofia

Non mi si prenda per apostata, oggi che vi parlerò di un libro sul mondo della bicicletta. Ma se c’è uno sport cugino della corsa, specie della corsa sulle lunghe distanze, questo è proprio il ciclismo: per la sua bellezza un po’ riottosa, che più si mostra quanto più chi lo pratica accetta di abbracciare la fatica; e anche per l’ambiguo fascino che la corsa in bici, così come quella a piedi, esercita su chi osserva – con una mistura di invidia e compassione – noi che, anziché fare qualcosa di concreto, prendiamo e andiamo.

Sentendomi come Gesù nel tempio

Carissimi corridori, non prendetemi per superbo: oggi vi darò qualche consiglio. Chi sono io, per darvene? Nessuno, o meglio niente più di un modesto amatore. Che però corre da anni, si è documentato e si documenta, e soprattutto ha la fortuna di essere amico di grandi personalità del mondo del podismo. Perciò, alla lettura di queste pillole, prendetevela con me solo per un’eventuale esposizione poco chiara.
Alghero2019_partenza

Alghero Half Marathon, terza edizione

Avevo già corso la mezza maratona il primo anno, nel 2017, e tutte le impressioni positive avute allora si sono confermate o, se possibile, consolidate.
Sophie Power

Uomini e donne. E podismo

Mi è stato garbatamente commissionato un articoletto, in cui dovrei scrivere qualcosa intorno alle peculiarità della corsa al femminile. Essendo però io un maschio, ho altrettanto garbatamente risposto che mi sarebbe stato più facile scrivere qualcosa intorno alle peculiarità della corsa al maschile, per poi magari istituire un dibattito sulle differenze (sia oggettive che percepite) tra il preparare una gara, e l’affrontarla, per gli uomini e per le donne.
nati per camminare

Nati per correre. E dunque per camminare

Da quando, nel 2004, la rivista Nature ha ospitato l’ormai celebre articolo scritto dal biologo Dennis Bramble e dall’antropologo Daniel Lieberman, tutti noi podisti (e non solo) sappiamo di essere nati per correre. L’approfondito studio dimostra come il nostro sistema muscolare, quello osseo e quello della termoregolazione fanno sì che la specie umana sia imbattibile nella corsa di resistenza: e in effetti l’uomo preistorico si procacciava il cibo inseguendo le prede per chilometri e chilometri, sino a sfiancarle.
Assemini_partenza

Mezza maratona della Ceramica “Città di Assemini”

Amici podisti, ho stabilito che il mio programma di avvicinamento alla Maratona di Pisa prevederà – oltre alla partecipazione all’Alghero Half Marathon del 19 settembre – quella alla Mezza maratona di Assemini di domenica 20 ottobre. Scopro qualcosa in più sulla gara – la cui denominazione ufficiale è Mezza maratona della Ceramica “Città di Assemini” – per bocca di Mauro Tronci, presidente del Gruppo Polisportivo Assemini, col quale ho chiacchierato davanti a un caffè.
Tapascioni

Psicopatologia del tapascione contemporaneo

Mi confesso una volta per tutte, amici podisti. Vorrei tanto conoscere le abitudini e tic dei top runner, ma è del tutto evidente che non appartengo alla categoria, quindi temo che tali segreti mi saranno preclusi per sempre. A dire il vero, ho avuto il piacere di conversare con alcuni dei più forti corridori italiani, che mi hanno spifferato qualche innocente mania, ma per rispetto della loro intimità preferisco non svelarvi alcunché.