Integratori omega-3 di Omegor
Per chi pratica sport di endurance, l’integrazione è fondamentale.
Partendo da questo assunto, vanno chiarite alcune cose. Anzitutto, occorre dire che buona parte di ciò...
OOahh sport: il recupero inizia… dal basso
Integrazione e recupero: un focus di questi ultimi anni
Una piccola premessa prima di parlarvi degli splendidi sandali OOahh sport.
Come tutti noi sportivi ormai sappiamo...
Quattro domande a Benedetto Catinella di Inkospor
Ho conosciuto Benedetto Catinella, direttore della filiale italiana di Inkospor (azienda tedesca che si occupa, tra le altre cose, della produzione di integratori per lo sport), alla Genova City Marathon del 2018. Dopo quel fugace incontro, Benedetto mi ha fatto testare buona parte della gamma di prodotti per l’integrazione di Inkospor, che ho imparato ad apprezzare e che ora reputo insostituibili.
Torin 6, le mie scarpe
Se dovete saperlo da qualcuno, cari lettori di Moondo, è giusto che lo sappiate da me: ebbene, non correrò la maratona di Pisa.
No, no,...
Salice Occhiali, vedi italiano (e vedi bene)
Quando faccio una digressione, ceri lettori, la faccio decisamente lunga.
Nel senso che in questo spazio vi ho parlato per anni di podismo, concentrandomi soprattutto...
Prodotti Gensan, per una strategia di integrazione
Chi mi segue in questa rubrica o altrove conosce il mio approccio cauteloso nei confronti di tutto ciò che ruota intorno alla corsa. Nei...
B.Pillow: sogni d’oro, corridori!
B.Pillow nasce dall’idea di due fratelli con una ventennale esperienza nel settore dei materiali poliuretanici dedicati al comfort (materassi, guanciali e sedute ergonomiche per divani). B.Pillow, rigorosamente made in Italy, è la prima linea di guanciali specifici per gli sportivi e per le persone che soffrono di cervicalgia.
Le prelibatezze de I Carusi
I Carusi è anche – se non soprattutto – un’azienda agricola biologica, non a caso circondata da ulivi e mandorli. Dico non a caso perché la loro produzione si incentra su olio e mandorle, oltre che sulla marmellata di arance.
Cellfood
Cellfood, di cui parleremo brevemente oggi, ci ha incuriosito fin da quando abbiamo aperto la busta in cui era contenuto. Il materiale informativo era così fitto (opuscoli, fogli singoli dattiloscritti, addirittura un librino) da farci credere che la Eurodream Srl – il distributore italiano – avesse dimenticato di… inserire nella confezione anche il prodotto. Che invece c’era, sotto forma di tre flaconcini da 30 millilitri l’uno. Mi sono dunque documentato, e ho iniziato ad assumere il prodotto.
S’Track: il punto di vista di Cébé sul podismo
Come sa chi ha l’abitudine di leggere i miei articoli pubblicati da Moondo, guardo sempre con una certa diffidenza al proliferare dei gadget per la corsa












