Running Studio
Durante le ultime vacanze di Natale, trascorse nella mia Genova, mi sono tolto alcuni sfizi. Non solo ho corso coi miei due amici fraterni, ma sono anche andato a farmi visitare dai due giovani e bravissimi fisioterapisti che gestiscono Running Studio.
Alghero Half Marathon
Mi succede di rado ma mi succede, di incontrare qualcuno una sola volta e provare per lui un’istintiva simpatia, nonché addirittura il desiderio di rivederlo. Una cosa simile mi è capitata con la Alghero Half Marathon: ho corso la prima edizione, quella del 2017, non ho potuto partecipare alla seconda ma non mancherò alla terza, che si svolgerà domenica 29 settembre (iscrizioni apertissime: cosa aspettate a unirvi a noi?).
Cascada, leggerezza ed estetica
È proprio vero che tutto è relativo. In questi ultimi giorni di caldo intenso, nella zona della Sardegna dove abito si superano abbondantemente i...
La malinconia delle gare
Non so se si possa dire, cari lettori, ma lo dico ugualmente: in questa domenica di agosto mi è presa la malinconia delle gare.
Il...
Cascada, abbigliamento e natura
A parte che se anche mi contraddicessi sarei in ottima compagnia, perché Walt Whitman diceva: “Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono vasto, contengo...
Correre o morire
Qualche settimana fa abbiamo recensito (qui) Niente è impossibile, recentissima autobiografia del trentaduenne Kilian Jornet, campione di skyrunning, sci alpinismo e trail running. Alla luce di questo volume, è stata curiosa la lettura di Correre o morire, uscito per Priuli & Verlucca nel 2013 (traduzione di Francesco Ferrucci, prefazione di Simone Moro): i sei anni che intercorrono fra la pubblicazione dei due libri permettono di individuare analogie e differenze, che probabilmente rispecchiano da un lato la maturazione di un giovane uomo, dall’altro la fedeltà a pochissimi (ma assai ben radicati) principi.
Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)
Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.
Prima o poi doveva succedere
Cari lettori. Come voi ben sapete, questa rubrichina è in fondo uno spazio in cui – tra recensioni di prodotti, di gare e di...
Intervista a Lorenzo Lotti
Ogni tanto, da queste parti, amiamo ricordare quanto farebbe bene – a una buona percentuale di podisti amatori – prendersi un po’ meno sul...
Si ricomincia
E così, lunedì 11 settembre – proprio il giorno in cui sarà pubblicato questo articolo – si ricomincia.
Ossia, dopo mesi funestati da piccoli e...












