Criceti e divertimento
Amici podisti, coraggio. È un momento difficile, e l’estensore di questo articolo avrebbe una gran voglia di esprimere il suo punto di vista. Ma non lo fa per due motivi: perché non vuole aggiungere un’opinione alla miriade di quelle – spesso dettate dall’emotività, superficiali e contraddittorie – che affollano il web; e poi perché solo guardando un fenomeno dalla dovuta distanza (temporale) lo si può analizzare con sufficiente lucidità.
La mia pallavolo
Prima considerazione: il titolo non è un fake, come si usa dire oggi. Stavolta vi parlerò di pallavolo.
Seconda considerazione: vi parlerò della mia pallavolo,...
Maratone, moralismo, buon senso
Come il resto d’Europa e del mondo, l’Italia è alle prese con una seconda ondata del cosiddetto Coronavirus. Seguo quotidianamente le notizie su giornali e tv
Vado piano
Premessa: i motivi per cui detesto piangermi addosso sono almeno due.
Il primo, va da sé, è dato dal fatto che autocommiserarsi è brutto agli...
Correre per correre
Cari lettori, ma non vi ho raccontato di Berlino!
Dove sono stato con la mia famiglia dal 6 all’11 aprile. Nei giorni intorno a Pasqua,...
Tre cose notevoli
Alle Olimpiadi di Parigi sono successe tante cose importanti, sportive e mediatiche, ma – se doveste chiedermi quali sono le due medaglie che mi...
Correre di più: e quindi?
Cari lettori, bentrovati. Oggi proverò a sviluppare un discorso semplice semplice, ma a suo modo importante. Comincerò (e forse finirò) parlando di me, ma...
Corsa e libertà
Da qualche tempo mi ronza in testa un pensiero, al quale ho dato finalmente forma dopo aver intervistato Guglielmo Causarano per il mio podcast.
Guglielmo...
Il podista sempre felice
Cari lettori, il mio infortunio è ormai ben noto.
O meglio, ben noti sono l’origine di tutte le mie sfighe e gli sviluppi. Ma non...
Prima o poi doveva succedere
Cari lettori. Come voi ben sapete, questa rubrichina è in fondo uno spazio in cui – tra recensioni di prodotti, di gare e di...












