Tre cose notevoli
Alle Olimpiadi di Parigi sono successe tante cose importanti, sportive e mediatiche, ma – se doveste chiedermi quali sono le due medaglie che mi...
I miei allenamenti
Mi sono sempre vergognato di quelli che – specie sui social – scrivono post chilometrici, o sciorinano servizi fotografici dettagliatissimi, sui propri allenamenti.
Eppure, né...
Ho corso
Non so voi, cari podisti.
Non so voi, ma io – per il fatto di correre – non mi sento affatto un eroe. Inoltre non...
361° Meraki, ammortizzate con brio
Bentrovati. Almeno una buona notizia c’è, in questi giorni di caldo torrido, in cui le mie prestazioni podistiche (già modeste nel resto dell’anno) raggiungono livelli sconfortanti. Lo so, d’estate bisogna correre meno e a ritmi più blandi, ma poi succede che ci si annoia, e così si introduce qualche allenamento di qualità (cosa sarà mai, uno ogni tanto... Anzi, ora che sto spingendo meno sarò più riposato e andrò più forte), che puntualmente ci restituisce dei riscontri cronometrici inconfessabili.
La salute nella corsa
Negli ultimi anni, non ci stancheremo di scriverlo, il boom del podismo (di per sé più che meritorio, non fosse altro che ogni nuovo corridore è una persona sottratta al rischio di una serie di patologie e guai psicofisici) ha prodotto anche tutto ciò che sempre produce una moda
Ricominciare a correre
Ho corso per l’ultima volta, facendo finta di non avere il male tremendo che avevo al tallone destro, il 12 gennaio scorso.
Poi, un paio...
Verso la regina
Questa rubrica sugli sport, decisamente incentrata sul podismo (un vizio è tale se lo si coltiva con tenacia), cerca di mantenere un taglio differente...
Correre a Budapest
Sto scrivendo queste righe da Budapest, dove mi sono concesso – con la mia famiglia e una di cari amici – una breve vacanza.
La...
Criceti e divertimento
Amici podisti, coraggio. È un momento difficile, e l’estensore di questo articolo avrebbe una gran voglia di esprimere il suo punto di vista. Ma non lo fa per due motivi: perché non vuole aggiungere un’opinione alla miriade di quelle – spesso dettate dall’emotività, superficiali e contraddittorie – che affollano il web; e poi perché solo guardando un fenomeno dalla dovuta distanza (temporale) lo si può analizzare con sufficiente lucidità.
Il bicipite femorale e noi
Duole, cari lettori, tornare su un argomento un po’ noioso, proprio adesso che è iniziata l’estate e la nostra mente è istintivamente portata al...












