DeQou Action Beer, finalmente!

Noi amatori (almeno, quelli di livello medio come me) siamo dei ragazzacci, che durante l’adolescenza non si sono risparmiati nessuna di quelle cose turpi che caratterizzano appunto l’adolescenza dei ragazzacci, tra le quali il bere troppo. Una volta adulti, ecco che noi amatori viviamo un piccolo e apparentemente irrisolvibile dramma: quello di conciliare la pratica sportiva con un ragionevole consumo di alcol. Come fare?

Le prelibatezze de I Carusi

I Carusi è anche – se non soprattutto – un’azienda agricola biologica, non a caso circondata da ulivi e mandorli. Dico non a caso perché la loro produzione si incentra su olio e mandorle, oltre che sulla marmellata di arance.
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La mia perversione si chiama RRM

Cari amici podisti e non, oggi vi farò una turpe confessione. Voi non potete immaginare quanto mi piace, nell’ultima parte della preparazione di una maratona, correre le ripetute col recupero a ritmo maratona…

Dolori, ma soprattutto gioie, del lunghissimo

E poi, a un certo punto della preparazione di una maratona, spuntano loro: i lunghissimi.

Sentendomi come Gesù nel tempio

Carissimi corridori, non prendetemi per superbo: oggi vi darò qualche consiglio. Chi sono io, per darvene? Nessuno, o meglio niente più di un modesto amatore. Che però corre da anni, si è documentato e si documenta, e soprattutto ha la fortuna di essere amico di grandi personalità del mondo del podismo. Perciò, alla lettura di queste pillole, prendetevela con me solo per un’eventuale esposizione poco chiara.
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Alghero Half Marathon, terza edizione

Avevo già corso la mezza maratona il primo anno, nel 2017, e tutte le impressioni positive avute allora si sono confermate o, se possibile, consolidate.
Sophie Power

Uomini e donne. E podismo

Mi è stato garbatamente commissionato un articoletto, in cui dovrei scrivere qualcosa intorno alle peculiarità della corsa al femminile. Essendo però io un maschio, ho altrettanto garbatamente risposto che mi sarebbe stato più facile scrivere qualcosa intorno alle peculiarità della corsa al maschile, per poi magari istituire un dibattito sulle differenze (sia oggettive che percepite) tra il preparare una gara, e l’affrontarla, per gli uomini e per le donne.
nati per camminare

Nati per correre. E dunque per camminare

Da quando, nel 2004, la rivista Nature ha ospitato l’ormai celebre articolo scritto dal biologo Dennis Bramble e dall’antropologo Daniel Lieberman, tutti noi podisti (e non solo) sappiamo di essere nati per correre. L’approfondito studio dimostra come il nostro sistema muscolare, quello osseo e quello della termoregolazione fanno sì che la specie umana sia imbattibile nella corsa di resistenza: e in effetti l’uomo preistorico si procacciava il cibo inseguendo le prede per chilometri e chilometri, sino a sfiancarle.
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Mezza maratona della Ceramica “Città di Assemini”

Amici podisti, ho stabilito che il mio programma di avvicinamento alla Maratona di Pisa prevederà – oltre alla partecipazione all’Alghero Half Marathon del 19 settembre – quella alla Mezza maratona di Assemini di domenica 20 ottobre. Scopro qualcosa in più sulla gara – la cui denominazione ufficiale è Mezza maratona della Ceramica “Città di Assemini” – per bocca di Mauro Tronci, presidente del Gruppo Polisportivo Assemini, col quale ho chiacchierato davanti a un caffè.

Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)

Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.