Abebe Bikila: l’impresa, il libro
C’è un aggettivo, iconico, oggi sempre più diffusamente utilizzato (in modo del tutto impreciso, va detto) per indicare un avvenimento, un oggetto, un’immagine o quant’altro sia diventato patrimonio della memoria comune; diventato cioè, metaforicamente, sacro come un’icona
Cébé S’Track 2.0, comodità alla luce del sole
Cari amici podisti, saremo anche senza gare da troppo tempo, ma almeno le stagioni non hanno smesso di avvicendarsi.
Qui dalle mie parti la primavera...
Running flow: si prova ma… non si dice
Il flow, che potrebbe avere il suo sinonimo in ambito sportivo
nella locuzione trance agonistica, più in generale identifica quella condizione ottimale in cui si è
completamente immersi in un’attività, riuscendola a svolgere al meglio delle
proprie possibilità.
Il problema podistico in San Tommaso
Nella quasi compulsiva produzione di libri che indagano più o meno frontalmente l’universo del podismo, abbiamo già detto altrove che pochi si distinguono per rigore scientifico e felicità di scrittura. Tra questi, si annoverano manuali redatti da allenatori ormai universalmente conosciuti nell’ambiente (ne approfittiamo per ricordarvi una volta di più di diffidare delle tabelle di allenamento intercettate in rete, specie se appaiono come anonime), oppure da biografie su grandi corridori
Compex Fixx Mini, massaggi fai da te
Con gli anni, nessuno sfugge alla condanna di dire sempre meno cose e di ripeterle sempre più spesso.
Eccomi perciò a ribadire come lo sport...
SIXS: leggerezza, qualità, estetica
Bentrovati. Ogni tanto emergo dalla lettura degli ultimi volumi di argomento podistico e torno a parlare di materiale tecnico per il running. Lo faccio, ormai lo avete capito, prendendo in considerazione solo aziende il cui catalogo poggia più sull’effettiva qualità dei prodotti che non su una campagna pubblicitaria reboante. Sono un ragazzo d’altri tempi, non voletemene.
Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)
Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.
Flash autunnali
Bentrovati. Ormai ci ho preso gusto, e anche stavolta vi somministrerò una serie di considerazioni e notizie piuttosto recenti. Mettetevi comodi.
Linkem scende in campo
In questo momento di difficoltà per la gestione delle distanze tra lepersone, seguire i propri idoli nel mondo dello sport è una cosa sempre...
Xtech Sport Design, il gusto di correre
Amici podisti, come state? Avete ripreso a correre? E chi non ha mai smesso, sta allungando a poco a poco il chilometraggio?
Ciò che è accaduto negli ultimi tempi ha vampirizzato anche i miei articoli; perciò solo oggi, a distanza di svariate settimane, torno a parlarvi di abbigliamento tecnico. E lo faccio con tre prodotti che mi hanno non poco stupito. Tra poco vi spiego perché.












