Il problema podistico in San Tommaso
Nella quasi compulsiva produzione di libri che indagano più o meno frontalmente l’universo del podismo, abbiamo già detto altrove che pochi si distinguono per rigore scientifico e felicità di scrittura. Tra questi, si annoverano manuali redatti da allenatori ormai universalmente conosciuti nell’ambiente (ne approfittiamo per ricordarvi una volta di più di diffidare delle tabelle di allenamento intercettate in rete, specie se appaiono come anonime), oppure da biografie su grandi corridori
Cartylis, l’integratore diverso
Cari lettori, ben ritrovati. Avete ormai imparato a memoria la mia scarsa propensione a recensire nuovi integratori che, con reboanti pubblicità, assicurano il tangibile...
Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)
Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.
“Solo per un giorno”: correre, vivere
Un runner dilettante che inizia la lunga e impegnativa preparazione per una maratona si domanda come far spazio alla corsa nella propria organizzazione quotidiana; salvo poi scoprire che gli allenamenti non solo si integrano perfettamente e naturalmente nella vita ma pure la informano di sé, danno un sottofondo e un ritmo ai piccoli e grandi appuntamenti che la compongono.
Karhu Ikoni Ortix, tecnologia e comfort
Dallo scorso dicembre, in preparazione della White Marble Marathon, mi sto allenando con le Karhu Ikoni Ortix.
Come siamo fatti, cosa dovremmo fare
Per tutti quelli che affrontano il podismo con una certa consapevolezza, Daniel Lieberman è un’autorità indiscutibile.
Spieghiamoci meglio. Chiunque non si limiti a correre ma...
Alzati e cammina: dal culto di sé all’ascolto del mondo
Amici corridori, di tanto in tanto mi accade di svicolare dalla mia conclamata monomania, per parlarvi di volumi meritori che riguardano territori affini a...
Ambrosiae: proteine vegetali e gusto
Ultimamente ho scritto alcuni articoli sul rapporto fra sport e nutrizione, e altri ne scriverò in futuro, sostanzialmente per due motivi: mi pare che negli ultimi tempi si stia alzando, in generale, l’attenzione media verso un’alimentazione più consapevole; e soprattutto chi fa sport di durata, o endurance che dir si voglia, ho l’impressione che sia sempre più sensibile all’argomento. Due buone notizie, insomma.
Hubble: cinque tubetti di benessere
Tutti gli allenatori sono ormai concordi nell’affermare che lo sport, a qualunque livello lo si pratichi, necessita di un adeguato riscaldamento e di un altrettanto congruo defaticamento
Un’imperdibile T-shirt per untori
Dunque si è ripartiti, amici podisti. Da lunedì 4 maggio abbiamo la possibilità di correre pressoché senza limitazioni di sorta.












