Quattro domande a Benedetto Catinella di Inkospor
Ho conosciuto Benedetto Catinella, direttore della filiale italiana di Inkospor (azienda tedesca che si occupa, tra le altre cose, della produzione di integratori per lo sport), alla Genova City Marathon del 2018. Dopo quel fugace incontro, Benedetto mi ha fatto testare buona parte della gamma di prodotti per l’integrazione di Inkospor, che ho imparato ad apprezzare e che ora reputo insostituibili.
Linkem scende in campo
In questo momento di difficoltà per la gestione delle distanze tra lepersone, seguire i propri idoli nel mondo dello sport è una cosa sempre...
Il senso dello sport
Come la quasi totalità dei giovani italiani, anche io ho giocato a calcio in una squadra. Ho il ricordo di partite in campi di...
“Solo per un giorno”: correre, vivere
Un runner dilettante che inizia la lunga e impegnativa preparazione per una maratona si domanda come far spazio alla corsa nella propria organizzazione quotidiana; salvo poi scoprire che gli allenamenti non solo si integrano perfettamente e naturalmente nella vita ma pure la informano di sé, danno un sottofondo e un ritmo ai piccoli e grandi appuntamenti che la compongono.
Promemoria: lo sport deve rendere felici
Più di una volta, in questo spazio, ho ironizzato sulla larga percentuale di podisti amatori che si prende eccessivamente sul serio: correre con dedizione e costanza è attività quanto mai appagante, ma la sovraesposizione alle endorfine può tirare brutti scherzi.
Coros Pace 2, tutto in 29 grammi
Cari podisti, d’estate vige una leggenda: quella secondo cui ci si allena senza obiettivi, e così si lascia l’orologio nel cassetto.
Mai esistita una frottola...
Pdx Sport, calza a pennello
Negli ultimi anni tutte le personalità coinvolte a diverso titolo nel mondo del podismo (atleti, allenatori, massaggiatori, fisioterapisti…) si sono finalmente accorte che il piede è la parte del corpo maggiormente coinvolta nell’azione della corsa. Sempre più corridori eseguono, ad esempio, esercizi per migliorare proprio la forza e l’elasticità dei piedi; le scarpe da running sono sempre più sofisticate e diversificate; e i marchi di abbigliamento prestano un’attenzione vieppiù crescente alla produzione di calze tecniche di alta qualità.
Roberto Mancini, senza mezze misure
Cari lettori, avrete notato come ultimamente io abbandoni con una certa frequenza l’ambito podistico, per affacciarmi su altri sport o parlarvi di problemi di...
LEVITEN®, l’alleato dei podisti scriteriati
Il troppo amore, si sa, fa combinare piccoli e grandi disastri. Per questo noi podisti amatori spesso non collezioniamo solo gare ma anche infortuni: posture o scarpe inadeguate, mancanza di riscaldamento o di stretching, scarsa attenzione al potenziamento della muscolatura (compresa quella, importantissima, del core) e inclinazione a strafare sono tra le principali cause del fatto che molti di noi passano buona parte della stagione sportiva ai box.
Nati per correre. E dunque per camminare
Da quando, nel 2004, la rivista Nature ha ospitato l’ormai celebre articolo scritto dal biologo Dennis Bramble e dall’antropologo Daniel Lieberman, tutti noi podisti (e non solo) sappiamo di essere nati per correre. L’approfondito studio dimostra come il nostro sistema muscolare, quello osseo e quello della termoregolazione fanno sì che la specie umana sia imbattibile nella corsa di resistenza: e in effetti l’uomo preistorico si procacciava il cibo inseguendo le prede per chilometri e chilometri, sino a sfiancarle.












