Carlo Airoldi, l’uomo che sconfisse Buffalo Bill
Ogni podista ha, permettetemi di forzare un po’ il significato della parola, i propri miti.
Oggi molti di noi guardano con visibilio alla tecnica di...
Cartylis, l’integratore diverso
Cari lettori, ben ritrovati. Avete ormai imparato a memoria la mia scarsa propensione a recensire nuovi integratori che, con reboanti pubblicità, assicurano il tangibile...
Roberto Mancini, senza mezze misure
Cari lettori, avrete notato come ultimamente io abbandoni con una certa frequenza l’ambito podistico, per affacciarmi su altri sport o parlarvi di problemi di...
B.Pillow: sogni d’oro, corridori!
B.Pillow nasce dall’idea di due fratelli con una ventennale esperienza nel settore dei materiali poliuretanici dedicati al comfort (materassi, guanciali e sedute ergonomiche per divani). B.Pillow, rigorosamente made in Italy, è la prima linea di guanciali specifici per gli sportivi e per le persone che soffrono di cervicalgia.
Hangon, eccoti finalmente!
Vi devo confessare che da quest’anno non faccio più parte di alcuna associazione podistica, e una delle conseguenze dirette è che sono senza una mise come si deve per l’estate.
Occhiali Sziols: qualità ed estetica a portata di… naso
Per chiarire subito la qualità degli occhiali Sziols, diciamo che ogni suo prodotto nasce dall’esperienza ventennale di un’industria ottica. Il sistema Retina Shield, sviluppato per le lenti di questa azienda tedesca, garantisce non solo una vista perfetta (sia al centro che alle estremità), enfatizzando i contrasti cromatici e quindi consentendo il massimo della prontezza di riflessi con ogni condizione climatica, ma inoltre protegge l’occhio da qualunque fattore esterno.
Semino: dove “cibo” fa rima con “forma fisica”
Da qualche tempo, ogni volta che (io residente a Tortolì) vado a Cagliari, salgo in Via Regina Margherita 19 e grazie a Semino mi...
L’uomo che sconfisse Hitler
Tra i più straordinari atleti del Novecento, J. C. “Jesse” Owens è celebre per il suo trionfo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, dove ha vinto ben quattro medaglie d’oro (nei 100 e 200 metri, nella staffetta 4x100 e nel salto in lungo), e dove pare sia stato vittima di un clamoroso gesto discriminatorio, richiamato dal titolo dell’autobiografia di cui ci occuperemo oggi: L’uomo che sconfisse Hitler, uscito in Italia per Piano B Edizioni nella traduzione di Andrea Roveda.
Infortuni? No, grazie!
Noi podisti che ci alleniamo con una certa regolarità facciamo finta di niente, rispondiamo con larghi sorrisi quando qualcuno ci domanda Come va?, ma la verità è che abbiamo tutti una terribile paura degli infortuni.
Il demone della corsa
I podisti amatori sono piacevolmente prevedibili. Hanno i loro rituali, le loro ossessioni, le loro ambizioni smodate, i loro alibi e nondimeno i loro...












