“Rorara”, la corsa come libertà (e salvezza)
L’estensore di questa rubrica settimanale ha dedicato diverse riflessioni scritte – la più lunga e articolata delle quali è diventata un volume – sui...
Impegno e fatica? Sì, grazie
Se voi, cari lettori, doveste pensare agli allenamenti o gare condotti meglio, quelli in cui stavate così bene che avreste continuato all’infinito, quelli in...
Roberto Mancini, senza mezze misure
Cari lettori, avrete notato come ultimamente io abbandoni con una certa frequenza l’ambito podistico, per affacciarmi su altri sport o parlarvi di problemi di...
Correre: un serissimo divertimento
Cari podisti, cari sportivi: bentrovati. Dopo qualche incursione in altre discipline, rieccomi tornato a casa, a parlarvi di corsa. E più nello specifico, di...
Dinamo: non semplici integratori ma una strategia di integrazione
Avete ormai imparato l’antifona, cari lettori di questa rubrica settimanale. Se ci prendiamo la libertà di testare e recensire solo prodotti della cui qualità...
Quattro domande a Benedetto Catinella di Inkospor
Ho conosciuto Benedetto Catinella, direttore della filiale italiana di Inkospor (azienda tedesca che si occupa, tra le altre cose, della produzione di integratori per lo sport), alla Genova City Marathon del 2018. Dopo quel fugace incontro, Benedetto mi ha fatto testare buona parte della gamma di prodotti per l’integrazione di Inkospor, che ho imparato ad apprezzare e che ora reputo insostituibili.
Altra Torin 3.5 Knit
In queste settimane – nelle quali si può correre poco, malino e sentendosi come una spia del KGB che sta scappando con una valigetta contenente plutonio – rimane quanto meno un bel po’ di tempo per concentrarsi sugli aspetti collaterali della corsa
BIKE24 leader nel retail di bici ed attrezzatura sportiva
Se sei un ciclista, un appassionato del settore oppure semplicemente sei alla ricerca della tua prima bici, BIKE24 è una delle piattaforme migliori che...
Il senso dello sport
Come la quasi totalità dei giovani italiani, anche io ho giocato a calcio in una squadra. Ho il ricordo di partite in campi di...
Morbi e virus, superfluo ed essenziale
L’amico e allenatore Fulvio Massini scherza sempre sul fatto che noi affetti dal morbo della corsa (sono parole sue) tendiamo a frequentarci in modo univoco, finendo per escludere i non podisti: e questo, che potrebbe sembrare un gesto di grande presunzione, è in realtà una forma di tutela verso chi non corre. Tentiamo, cioè, di proteggere gli stanziali dalla nostra ineludibile tendenza a parlare quasi soltanto dello sport che amiamo. Forse esiste una sola categoria umana più monocorde di noi: gli scacchisti.












