Le creme provvidenziali di SportLab Milano
Mai articolo fu più provvidenziale.
O meglio, mai prodotto recensito in un articolo fu più provvidenziale. Non più tardi dello scorso lunedì vi ho parlato...
SuperOp: il mio allenatore puntualissimo e discreto
Dal 22 novembre 2018 ho un coach che ogni mattina, al mio risveglio, è infallibile nel rivelarmi la ricettività organica, per poi acquietarsi fino alla mattina successiva. Il suo nome è SuperOp e si compone di uno sfigmomanometro da polso e di un’app.
Semino: dove “cibo” fa rima con “forma fisica”
Da qualche tempo, ogni volta che (io residente a Tortolì) vado a Cagliari, salgo in Via Regina Margherita 19 e grazie a Semino mi...
I superalimenti
Domanda a bruciapelo: quali sono i tre pilastri che concorrono a garantire una buona condizione di forma psicofisica? L’allenamento, d’accordo: e poi? Ben detto,...
Il primo gelato gustato all’aria aperta
La fotografia che campeggia sulla copertina del libro di cui parleremo oggi mostra un ragazzone atletico, non troppo magro come la maggior parte di noialtri podisti
L’intuizione di NOacademy
Da manovale della lingua e appassionato di enigmistica, il primo plauso stavolta non va al prodotto ma al nome del marchio
Annuario dell’atletica 2020
Allora siamo intesi: oggi il podismo – perdonatemi, il running – si compone di selfie, influencer, calze a compressione da novantanove euro e novanta al paio, oscuri amatori che vergano lunghissimi post sui social dove raccontano di come siano riusciti nell’incredibile impresa di correre una mezza maratona in un’ora e cinquantasei minuti, libri autoprodotti in cui ex alcolizzati, ladri e sicofanti narrano (narrano, oddio…) come – dopo immancabile crisi mistica – siano riusciti a raddrizzare la loro grama esistenza e a correre la maratona di New York, creme riscaldanti al topinambur e stage di podismo pagabili in ottantaquattro comode rate mensili.
Altra Paradigm 4.0, un’antica novità
Ben ritrovati. Come state? Quale gara state preparando?
Qualche settimana fa, recensendo alcuni articoli che Sport Break mi ha inviato da testare, vi avevo preannunciato che presto vi avrei parlato del pezzo forte speditomi, le Altra Paradigm 4.0. Ed eccoci qua.
Running Studio
Durante le ultime vacanze di Natale, trascorse nella mia Genova, mi sono tolto alcuni sfizi. Non solo ho corso coi miei due amici fraterni, ma sono anche andato a farmi visitare dai due giovani e bravissimi fisioterapisti che gestiscono Running Studio.
L’uomo che sconfisse Hitler
Tra i più straordinari atleti del Novecento, J. C. “Jesse” Owens è celebre per il suo trionfo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, dove ha vinto ben quattro medaglie d’oro (nei 100 e 200 metri, nella staffetta 4x100 e nel salto in lungo), e dove pare sia stato vittima di un clamoroso gesto discriminatorio, richiamato dal titolo dell’autobiografia di cui ci occuperemo oggi: L’uomo che sconfisse Hitler, uscito in Italia per Piano B Edizioni nella traduzione di Andrea Roveda.












