Running Studio
Durante le ultime vacanze di Natale, trascorse nella mia Genova, mi sono tolto alcuni sfizi. Non solo ho corso coi miei due amici fraterni, ma sono anche andato a farmi visitare dai due giovani e bravissimi fisioterapisti che gestiscono Running Studio.
LEVITEN®, l’alleato dei podisti scriteriati
Il troppo amore, si sa, fa combinare piccoli e grandi disastri. Per questo noi podisti amatori spesso non collezioniamo solo gare ma anche infortuni: posture o scarpe inadeguate, mancanza di riscaldamento o di stretching, scarsa attenzione al potenziamento della muscolatura (compresa quella, importantissima, del core) e inclinazione a strafare sono tra le principali cause del fatto che molti di noi passano buona parte della stagione sportiva ai box.
Carlo Airoldi, l’uomo che sconfisse Buffalo Bill
Ogni podista ha, permettetemi di forzare un po’ il significato della parola, i propri miti.
Oggi molti di noi guardano con visibilio alla tecnica di...
Linkem scende in campo
In questo momento di difficoltà per la gestione delle distanze tra lepersone, seguire i propri idoli nel mondo dello sport è una cosa sempre...
La mia perversione si chiama RRM
Cari amici podisti e non, oggi vi farò una turpe confessione. Voi non potete immaginare quanto mi piace, nell’ultima parte della preparazione di una maratona, correre le ripetute col recupero a ritmo maratona…
Hangon, eccoti finalmente!
Vi devo confessare che da quest’anno non faccio più parte di alcuna associazione podistica, e una delle conseguenze dirette è che sono senza una mise come si deve per l’estate.
Calci e sputi e colpi di testa
Credo che questa sia la prima volta in cui il titolo del mio pezzino settimanale coincide perfettamente col nome dell’argomento (il titolo di un...
Gli eroi son tutti giovani e belli
Cari lettori, ultimamente vi sto abituando a frequenti incursioni in altri sport, contravvenendo alla mia fama di podista monomaniaco.
Anche stavolta vi intratterrò richiamando la...
Il problema podistico in San Tommaso
Nella quasi compulsiva produzione di libri che indagano più o meno frontalmente l’universo del podismo, abbiamo già detto altrove che pochi si distinguono per rigore scientifico e felicità di scrittura. Tra questi, si annoverano manuali redatti da allenatori ormai universalmente conosciuti nell’ambiente (ne approfittiamo per ricordarvi una volta di più di diffidare delle tabelle di allenamento intercettate in rete, specie se appaiono come anonime), oppure da biografie su grandi corridori
L’intuizione di NOacademy
Da manovale della lingua e appassionato di enigmistica, il primo plauso stavolta non va al prodotto ma al nome del marchio












