Emil Zátopek, il più grande di tutti
Cosa ha fatto assurgere Emil Zátopek a idolo, o più sobriamente a punto di riferimento, per tanti di noi podisti amatori?Possiamo forse scoprirlo leggendo Emil Zátopek. Una vita straordinaria in tempi non ordinari, scritto da Rick Broadbent e uscito in Italia nel maggio del 2018 per i tipi di 66thand2nd (traduzione di Andrea Marti e Stefano Tettamanti).
Wellness Ball Active Sitting: da oggi allenarsi è… comodo
La Wellness Ball Active Sitting è una sfera di 55 centimetri di diametro, prodotta in Italia e realizzata in pvc di alta qualità nonché con una doppia consistenza: la parte inferiore ha una densità maggiore, quella superiore consente una seduta confortevole.
Cortina-Dobbiaco Run 2019
I luoghi in cui abbiamo corso non hanno bisogno di presentazioni: si tratta di uno dei paesaggi montani più incantevoli al mondo. Ma tutto, di questa gara, è come avvolto da una patina di magia, e restituisce ai partecipanti un senso di bellezza e serenità. Il village, allestito nel verde di Dobbiaco, è animato da una serie di volontari uno più solerte e cortese dell’altro, e ha il suo direttore d’orchestra in Gianni Poli, ideatore della Cortina-Dobbiaco, uomo di una cortesia e di una modestia imbarazzanti.
Sentendomi come Gesù nel tempio
Carissimi corridori, non prendetemi per superbo: oggi vi darò qualche consiglio. Chi sono io, per darvene? Nessuno, o meglio niente più di un modesto amatore. Che però corre da anni, si è documentato e si documenta, e soprattutto ha la fortuna di essere amico di grandi personalità del mondo del podismo. Perciò, alla lettura di queste pillole, prendetevela con me solo per un’eventuale esposizione poco chiara.
Correre nel vento
Stefano Frascoli è un giovane e valente mezzofondista veloce, nonché tra gli animatori della Gang degli atleti disagiati, sito Internet (con relativa, seguitissima pagina Facebook) che parla di atletica in modo scanzonato – seppur rigoroso – e con una lodevole disattenzione nei confronti del politically correct; dico lodevole perché troppi di noi amatori, anche se dalle doti atletiche approssimative, tendono a prendere eccessivamente sul serio se stessi e lo sport che praticano.
Il primo gelato gustato all’aria aperta
La fotografia che campeggia sulla copertina del libro di cui parleremo oggi mostra un ragazzone atletico, non troppo magro come la maggior parte di noialtri podisti
“Rorara”, la corsa come libertà (e salvezza)
L’estensore di questa rubrica settimanale ha dedicato diverse riflessioni scritte – la più lunga e articolata delle quali è diventata un volume – sui...
Monopattino elettrico oZ-o 8.5, ecodivertimento assicurato
Cari lettori, oggi sarete testimoni di un clamoroso strappo alla regola. Perché? Perché per una volta mi prenderò una sana vacanza dal mio ruolo...
Calci e sputi e colpi di testa
Credo che questa sia la prima volta in cui il titolo del mio pezzino settimanale coincide perfettamente col nome dell’argomento (il titolo di un...
L’arte di allenare secondo Max Monteforte
Cari amici podisti, perdonate la partenza irrituale: non conosco di persona Max Monteforte ma lo abbraccerei. Intanto perché – dichiarando di andare a letto...












