L’allenamento dei podisti amatori
Cari lettori della rubrica, saprete perdonarmi il titolo un po’ grandioso.
Che va subito spiegato (e ridimensionato): mi guarderò bene, qui, dal somministrarvi consigli o...
Quel maledetto lunghissimo (Verso Pisa, cap. II)
Dove eravamo rimasti?
Eravamo rimasti alla scorsa settimana, quando vi ho raccontato della mia fin qui (cioè, fin là) agrodolce preparazione per la maratona di...
SPM, un’attrazione… magnetica
SPM, l’innovazione ai nostri piedi
Oggi vi parlo delle calze SPM Magnetic, e per spiegarvi cosa siano inizio dal nome: SPM è l’acronimo di socks...
Alghero Half Marathon
Mi succede di rado ma mi succede, di incontrare qualcuno una sola volta e provare per lui un’istintiva simpatia, nonché addirittura il desiderio di rivederlo. Una cosa simile mi è capitata con la Alghero Half Marathon: ho corso la prima edizione, quella del 2017, non ho potuto partecipare alla seconda ma non mancherò alla terza, che si svolgerà domenica 29 settembre (iscrizioni apertissime: cosa aspettate a unirvi a noi?).
Noi, loro (?)
Questo, per correre, è il mio periodo dell’anno preferito. Qui a Tortolì si susseguono giornate di aria tersa, di luce bianca. Allenandomi di mattina presto, devo vincere le punture del freddo, che mi accompagnano per il primo paio di chilometri; poi la temperatura si alza, i muscoli cominciano a scaldarsi e posso iniziare a godermela.
Run Up della Floky Socks: promesse mantenute
I miei lettori sanno che recensisco con una certa parsimonia i capi tecnici per il podismo, mosso dal sospetto che in questi ultimi tempi gli amatori siano vittima di un equivoco
Prima o poi doveva succedere
Cari lettori. Come voi ben sapete, questa rubrichina è in fondo uno spazio in cui – tra recensioni di prodotti, di gare e di...
Buoni propositi (podistici) per il 2023
L’uomo è l’unico animale superstizioso in natura.
E così, quando ci si avvicina alla fine dell’anno, si fanno i buoni propositi per quello venturo. Nessuno...
Ulysses Running, scarpe da lupi
Se un nuovo marchio di scarpe da corsa si affaccia nel già piuttosto ingombro mercato di riferimento, dovrà pur avere le sue buone ragioni.
E...
Giacca con cappuccio GORE-TEX SHAKEDRY™: chi è senza peccato…
GORE Wear è uno dei marchi che adotta la tecnologia GORE-TEX, mitico tessuto brevettato nell’ormai lontano 1976. In breve, il tessuto GORE-TEX riesce in un’impresa che suona quasi come un ossimoro: rendere estremamente traspiranti e allo stesso tempo del tutto impermeabili i suoi prodotti, grazie a una serie di dieci membrane ciascuna delle quali presenta qualcosa come nove miliardi di microscopici fori per pollice quadrato (!).












