Running

Il runner (ovvero colui che pratica il running – tradotto letteralmente “correre”) è uno sportivo che corre costantemente (a differenza del jogger che si contraddistingue per la saltuarietà del suo allenamento).
Il runner cronometra i tempi, calcola le distanze, decide in quale fase aumentare o diminuire la velocità, a differenza del jogger che corre per “piacere”. Il running è impegno, allenamento completo a tutti gli effetti, i cui risultati vengono messi in mostra dai runner durante competizioni e gare podistiche.

Ogni corsa è un viaggio

Ogni corsa è un viaggio

La corsa – così come la preghiera, l’alcolismo, il gioco degli scacchi e le serie tv – se praticata con un certo impegno e una certa costanza pervade di sé la vita: non voglio dire che renda necessariamente ossessivi e impedisca di pensare ad altro, ma certamente essa diventa misura di tutto, e l’esistenza si organizza in sua funzione. Gli allenamenti cadenzano le giornate, regolano alimentazione e riposo, gli appuntamenti vengono presi, spostati o disdetti in base agli impegni sportivi. Che i sedentari non si scandalizzino: chi corre fa tutto questo con piacere, non con uno spirito sacrificale.
Owens

L’uomo che sconfisse Hitler

Tra i più straordinari atleti del Novecento, J. C. “Jesse” Owens è celebre per il suo trionfo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, dove ha vinto ben quattro medaglie d’oro (nei 100 e 200 metri, nella staffetta 4x100 e nel salto in lungo), e dove pare sia stato vittima di un clamoroso gesto discriminatorio, richiamato dal titolo dell’autobiografia di cui ci occuperemo oggi: L’uomo che sconfisse Hitler, uscito in Italia per Piano B Edizioni nella traduzione di Andrea Roveda.
Girella

Maratone, moralismo, buon senso

Come il resto d’Europa e del mondo, l’Italia è alle prese con una seconda ondata del cosiddetto Coronavirus. Seguo quotidianamente le notizie su giornali e tv
Maratona di Pisa

Maratona di Pisa: l’abbiamo raddrizzata

Lo so che il titolo è quanto di più telefonato io potessi inventare. Ma considerato che l’alternativa sarebbe stata ritrovarvi con un testo sulla falsariga...
Altra Torin 6

Torin 6, le mie scarpe

Se dovete saperlo da qualcuno, cari lettori di Moondo, è giusto che lo sappiate da me: ebbene, non correrò la maratona di Pisa. No, no,...
Brooks Ghost Max

Brooks Ghost Max, la scarpa tuttofare

Cari lettori, è ormai da qualche mese che su questo spazio non recensisco un paio di scarpe da corsa. Ed è la prima volta...
La-mezza-di-Genova

La Mezza di Genova: stavolta tocca (anche) a me!

Premessa scandalosamente narcisistica: da podista genovese di stanza altrove, per una serie di vicissitudini non sono mai riuscito a partecipare alla Mezza di Genova. Il sortilegio si spezzerà il 14 aprile 2019, quando finalmente potrò sgambettare per le strade della mia città. Le iscrizioni sono apertissime: fatemi compagnia!
sleeping-runner

I miei amici corridori

I miei amici corridori preferiscono farsi chiamare corridori o podisti piuttosto che runner, perché non hanno nessun bisogno di strizzare l’occhio a una lingua diversa (e più povera) della nostra. Sono tremendi, i miei amici corridori.
Torin tomaia

Altra Torin 3.5 Knit

In queste settimane – nelle quali si può correre poco, malino e sentendosi come una spia del KGB che sta scappando con una valigetta contenente plutonio – rimane quanto meno un bel po’ di tempo per concentrarsi sugli aspetti collaterali della corsa
corse-leggendarie-in-tutto-il-mondo

Corsa, viaggi, bellezza, sogno

In questo periodo complicato per tutti, non credo che la variegata categoria dei podisti debba sentirsi in colpa se si dichiara un poco più...

Potrebbe interessarti