Morbi e virus, superfluo ed essenziale
L’amico e allenatore Fulvio Massini scherza sempre sul fatto che noi affetti dal morbo della corsa (sono parole sue) tendiamo a frequentarci in modo univoco, finendo per escludere i non podisti: e questo, che potrebbe sembrare un gesto di grande presunzione, è in realtà una forma di tutela verso chi non corre. Tentiamo, cioè, di proteggere gli stanziali dalla nostra ineludibile tendenza a parlare quasi soltanto dello sport che amiamo. Forse esiste una sola categoria umana più monocorde di noi: gli scacchisti.
Occhiali Bertoni Quasar M01: la qualità si vede
Oggi inizio facendo parziale ammenda. Perché, tra i sempre più innumerevoli oggetti e gadget che popolano il mondo del podismo, ce ne sono alcuni...
Integratori Isodrops: energia e gusto
Qualche giorno fa mi ha bussato alla porta un tizio dalla voce sconosciuta dicendomi: “C’è un pacco per lei”. E io, da buon amante...
Intervista a Lorenzo Lotti
Ogni tanto, da queste parti, amiamo ricordare quanto farebbe bene – a una buona percentuale di podisti amatori – prendersi un po’ meno sul...
Rivera 3, l’ammortizzata leggera per tutti i gusti
È curioso, per chi conosce bene un marchio di scarpe da corsa, vedere la nascita e l’evoluzione di un nuovo modello. Che, naturalmente, è...
Via Olympus, buoni chilometri a tutti
Cominciamo dall’unica nota dolente. E cioè dal fatto che le scarpe di cui vi parlerò oggi avrebbero dovuto accompagnarmi alla maratona del Lamone. Avrebbero...
OpenRun Pro, ascoltare bene (e in sicurezza) la musica facendo sport
Per una volta inizierò questa rubrica ammettendo di provare un po’ di vergogna.
Perché mi toccherà di rivedere (solo parzialmente, state tranquilli) una rigida posizione...
Psicopatologia del tapascione contemporaneo
Mi confesso una volta per tutte, amici podisti. Vorrei tanto conoscere le abitudini e tic dei top runner, ma è del tutto evidente che non appartengo alla categoria, quindi temo che tali segreti mi saranno preclusi per sempre. A dire il vero, ho avuto il piacere di conversare con alcuni dei più forti corridori italiani, che mi hanno spifferato qualche innocente mania, ma per rispetto della loro intimità preferisco non svelarvi alcunché.
Corri e lascia correre
Nel giro di poche settimane ci troviamo, per la seconda volta, a recensire un volume sul podismo scritto da un’intellettuale (parola-ombrello così vaga da...
Driatec: basso profilo, alta qualità
Chi legge gli articoli della sezione Sport di Moondo sa che non recensisco quasi mai aziende di integratori. Perché? Perché in commercio ci sono fin troppi marchi, che si equivalgono sia nella qualità sia nella propensione a somministrarci campagne pubblicitarie sgargianti, dove veniamo rassicurati sull’eccellenza dei propri prodotti.












