Ecco il punto. (Sul correre d’estate)
Non so quanto caldo faccia dalle vostre parti, né a che ora andiate a correre d’estate.
Abito a Tortolì dal 2013, corro con una certa...
Le creme provvidenziali di SportLab Milano
Mai articolo fu più provvidenziale.
O meglio, mai prodotto recensito in un articolo fu più provvidenziale. Non più tardi dello scorso lunedì vi ho parlato...
La Verona Marathon e me
Domenica 18 novembre 2018 ho corso la mia quarta maratona, la Verona Marathon. Ecco come l’ho preparata e come l’ho corsa.
Verona Marathon: come l’ho...
Maratone, moralismo, buon senso
Come il resto d’Europa e del mondo, l’Italia è alle prese con una seconda ondata del cosiddetto Coronavirus. Seguo quotidianamente le notizie su giornali e tv
Buon compleanno, Maratona di Pisa!
La Maratona di Pisa, che si correrà domenica 16 dicembre 2018, compie vent’anni. E gode di ottima salute, come mi spiega in una chiacchierata...
Correre per correre
Alle tabelle preparate per noi da allenatori professionisti non si sfugge, e in fondo è giusto per più di un motivo. Primo, perché dopo qualche tempo che si corre con una certa costanza e una certa passione, viene da sé il desiderio farlo in modo più consapevole, e viene altrettanto da sé il desiderio di correre più svelto.
Ipnosi e Cortina-Dobbiaco
Cari lettori, in diversi degli ultimi articoli vi ho somministrato informazioni sul mio infortunio e sulla mi ripresa graduale degli allenamenti. Non per narcisismo,...
Breve intervista a Eleonora Corradini
Dopo la chiacchierata telefonica di qualche giorno fa con Eleonora Corradini, giuro che non dirò più di aver corso tanti chilometri. Eccovi qui di seguito il contenuto dell’intervista alla simpatica e fortissima ultramaratoneta italiana.
OOahh sport: il recupero inizia… dal basso
Integrazione e recupero: un focus di questi ultimi anni
Una piccola premessa prima di parlarvi degli splendidi sandali OOahh sport.
Come tutti noi sportivi ormai sappiamo...
DeQou Action Beer, finalmente!
Noi amatori (almeno, quelli di livello medio come me) siamo dei ragazzacci, che durante l’adolescenza non si sono risparmiati nessuna di quelle cose turpi che caratterizzano appunto l’adolescenza dei ragazzacci, tra le quali il bere troppo. Una volta adulti, ecco che noi amatori viviamo un piccolo e apparentemente irrisolvibile dramma: quello di conciliare la pratica sportiva con un ragionevole consumo di alcol. Come fare?












