Dinamo: non semplici integratori ma una strategia di integrazione
Avete ormai imparato l’antifona, cari lettori di questa rubrica settimanale. Se ci prendiamo la libertà di testare e recensire solo prodotti della cui qualità...
Il bicipite femorale e noi
Duole, cari lettori, tornare su un argomento un po’ noioso, proprio adesso che è iniziata l’estate e la nostra mente è istintivamente portata al...
Come scegliere la bici elettrica più adatta alle proprie esigenze
L'acquisto di una bicicletta elettrica rappresenta un investimento significativo per la propria mobilità e il tempo libero, un passo che merita un'analisi attenta e...
Volchem, l’integrazione Made in Italy
Bentrovati, sportivi!
Nelle scorse settimane ho testato qualche campione di prodotti per l’integrazione Volchem, azienda con sede in provincia di Padova, la cui linea di...
“Running wild”: intimità vs esibizione
Che ci piaccia oppure no, la corsa in questi ultimi anni è diventata una moda. E se la sempre più diffusa passione per il running ha certamente i suoi risvolti positivi (un aumento dei podisti significa, ad esempio, un aumento delle persone che godono di buona salute), c’è al contrario chi della corsa fa propri solo gli aspetti esteriori, collaterali, spesso dimenticandosi dell’essenza di questo meraviglioso sport.
Basi di medicina per gli sportivi
Un paio di settimane fa, per tessere un elogio un po’ iperbolico all’esaustività del bel Manuale delle piste ciclabili e della ciclabilità di Sergio...
Dolori, ma soprattutto gioie, del lunghissimo
E poi, a un certo punto della preparazione di una maratona, spuntano loro: i lunghissimi.
Dialogo tra un podista e un non so
- Come va?
- Benone, dai.
- Ingrassato?
- No.
- Depresso?
- No.
- Ma allora stai correndo!
- Sì.
- Maledetto.
Oxyburn, o della qualità
Cari podisti, rieccoci qua.
Qualche settimana fa ho scritto una nota in apertura di rubrica per motivare la mia scarsa propensione a recensire prodotti tecnici...
I nostri limiti, questi sconosciuti
“Corro solo per divertirmi, non mi interessa guardare il cronometro”.
“I limiti sono solo nella nostra testa”.
Ecco: tra queste due opposte frasi feticcio, alibi abusatissimi...












