cento metri

Cento volte cento metri

Noi maratoneti guardiamo con una mistura di stupore e invidia quei curiosi personaggi che in teoria farebbero il nostro stesso sport, ma in pratica...
Claudio Paglieri Fine della corsa

“Fine della corsa”: il giallo podistico di Paglieri

Ormai da diverse settimane ci siamo affrancati dal ruolo di monotematici cantori del podismo, e ci divertiamo sempre più di frequente tentando incursioni in...
Niente è impossibile

“Niente è impossibile”, parola di Kilian Jornet

Benché mi sia sempre dichiarato irrimediabilmente monogamo nei confronti della corsa su strada, non fatico a riconoscere la straordinarietà dei campioni della cosiddetta corsa in natura. Da tempo affascinato dalla figura di Bruno Brunod, mi sono ritrovato quasi automaticamente a seguire le gesta di Kilian Jornet, che il 21 agosto del 2013 ha polverizzato il record di salita e discesa del Cervino, in precedenza appartenuto proprio a Brunod.
La storia del corpo umano

Come siamo fatti, cosa dovremmo fare

Per tutti quelli che affrontano il podismo con una certa consapevolezza, Daniel Lieberman è un’autorità indiscutibile. Spieghiamoci meglio. Chiunque non si limiti a correre ma...
Calci e sputi e colpi di testa

Calci e sputi e colpi di testa

Credo che questa sia la prima volta in cui il titolo del mio pezzino settimanale coincide perfettamente col nome dell’argomento (il titolo di un...
la forma della bellezza

La forma della bellezza: una questione di equilibrio

Luca Speciani è personaggio noto ai lettori di questa rubrica. In passato abbiamo parlato più volte di lui. Qui, per esempio, intervistandolo sulla dieta GIFT,...
vialli

LucaVialli, una biografia

Di Gianluca Vialli ho scritto in più di un articolo, senza mai celare la mia grande ammirazione nei confronti del campione e qualcosa, anzi...
Fra gli ultras

Fra gli ultras

Diciamo la verità: una delle cose che a noi podisti affascina, del nostro sport, è la sua estrema marginalità. Non solo gli amatori che macinano...
Correndo nell'aria sottile

La bellezza della corsa, le contraddittorietà dell’animo umano

Sì, va bene, correre per divertirsi. Per tenersi in forma, per ritagliarsi momenti di introspezione, per contrastare la sedentarietà delle nostre vite, e per...
Perché corriamo?

Perché corriamo?

utti coloro che negli ultimi anni hanno scritto in lingua italiana pagine non banali sul podismo, sospetto che riconoscano come cugino maggiore Perché corriamo?, libro di Roberto Weber uscito nel 2007 per l’elegante collana einaudiana delle Vele e ormai di non facile reperibilità.

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