Corri e lascia correre
Nel giro di poche settimane ci troviamo, per la seconda volta, a recensire un volume sul podismo scritto da un’intellettuale (parola-ombrello così vaga da...
“Niente è impossibile”, parola di Kilian Jornet
Benché mi sia sempre dichiarato irrimediabilmente monogamo nei confronti della corsa su strada, non fatico a riconoscere la straordinarietà dei campioni della cosiddetta corsa in natura. Da tempo affascinato dalla figura di Bruno Brunod, mi sono ritrovato quasi automaticamente a seguire le gesta di Kilian Jornet, che il 21 agosto del 2013 ha polverizzato il record di salita e discesa del Cervino, in precedenza appartenuto proprio a Brunod.
Il tennis contro la piccola fiammiferaia che è in noi
Ogni atleta amatore che, a prescindere dai risultati che ottiene, pratichi la propria disciplina con una certa dedizione, si convince che solo e soltanto...
Ode a sua maestà l’Illusionista
Si sbaglia, nella vita. Oh, se e quanto si sbaglia!
Lasciamo perdere gli errori gravi, quelli che possono mettere a repentaglio o far deragliare un’esistenza,...
Silvano principe del Monreale
Che estate avventurosa, amici podisti. L’afa che sembrava svanita è ricomparsa e mi sta impedendo di allenarmi con continuità in modo decente; le ultime vicende politiche mi lasciano in uno stato di inevitabile apprensione; come se non bastasse, non riescono a concludersi nemmeno le trattative per la cessione della mia Sampdoria; infine, impegni lavorativi di diversa natura mi cingono d’assedio.
Il lato umano, umanissimo, dei calciatori professionisti
Cominciamo da una parziale ammissione di colpa.
In questo spazio, come sapete, si chiacchiera soprattutto di podismo. Anche se in diverse occasioni ci siamo affacciati...
Calcio e anarchia
Ogni tanto, per fortuna, viene dato alle stampe un libro che ci ricorda come lo sport professionistico non sia un’attività ludica impermeabile al mondo,...
Corsa e silenzio interiore
Cari lettori, in questo appuntamento settimanale tengo volutamente un tono leggero: mi pare il più idoneo a un portale generalista. Ma di tanto in...
Alberto Cova, la dedizione assoluta
Ci sono immagini emblematiche (oggi si dice iconiche, con buona pace dei dizionari) per gli amanti dello sport: l’urlo di Tardelli nella finale Mundial del 1982, ad esempio, oppure – specie per noi tapascioni – il “Cova, Cova, Cova, Covaaa!” del telecronista Rai Paolo Rosi.
Bruce Lee. L’avventura del piccolo drago
Due degli uomini più ricchi del pianeta, Elon Musk e Mark Zuckerberg, non sapendo come passare il tempo stanno pensando di sfidarsi. Non a...












