I dannati del pedale

I dannati del pedale

Da qualche parte ho già scritto che il mio rapporto con il ciclismo è tal e quale quello di Paolo Conte. Il grande cantautore...
Roberto mancini senza mezze misure

Roberto Mancini, senza mezze misure

Cari lettori, avrete notato come ultimamente io abbandoni con una certa frequenza l’ambito podistico, per affacciarmi su altri sport o parlarvi di problemi di...
Corpi che contano

Corpi che contano

Recensendo altri volumi ho più volte detto come lo sport, specie quello praticato da noi amatori, ha una peculiarità certamente benefica, ma che allo...
Rorara

“Rorara”, la corsa come libertà (e salvezza)

L’estensore di questa rubrica settimanale ha dedicato diverse riflessioni scritte – la più lunga e articolata delle quali è diventata un volume – sui...
Iniesta

Ode a sua maestà l’Illusionista

Si sbaglia, nella vita. Oh, se e quanto si sbaglia! Lasciamo perdere gli errori gravi, quelli che possono mettere a repentaglio o far deragliare un’esistenza,...
Storia del mondo in 12 partite di calcio

Storia del mondo in 12 partite di calcio

Lo sport è astrazione dal mondo solo per i praticanti amatoriali e per gli spettatori ingenui. È superfluo spiegare quanto le discipline sportive, specie quelle...
la forma della bellezza

La forma della bellezza: una questione di equilibrio

Luca Speciani è personaggio noto ai lettori di questa rubrica. In passato abbiamo parlato più volte di lui. Qui, per esempio, intervistandolo sulla dieta GIFT,...
Vialli le cose importanti

Le cose importanti

Lo scorso 6 gennaio è stato il primo, doloroso anniversario della morte di Gianluca Vialli. A parte il ricordo personale (facile immaginare cosa abbia comportato...
calcio e anarchia

Calcio e anarchia

Ogni tanto, per fortuna, viene dato alle stampe un libro che ci ricorda come lo sport professionistico non sia un’attività ludica impermeabile al mondo,...
Niente è impossibile

“Niente è impossibile”, parola di Kilian Jornet

Benché mi sia sempre dichiarato irrimediabilmente monogamo nei confronti della corsa su strada, non fatico a riconoscere la straordinarietà dei campioni della cosiddetta corsa in natura. Da tempo affascinato dalla figura di Bruno Brunod, mi sono ritrovato quasi automaticamente a seguire le gesta di Kilian Jornet, che il 21 agosto del 2013 ha polverizzato il record di salita e discesa del Cervino, in precedenza appartenuto proprio a Brunod.

Potrebbe interessarti