nutrizione atleti master

Come devono nutrirsi gli sportivi non più giovanissimi?

Giusto la scorsa settimana in questo spazio ci si lamentava (o meglio: mi lamentavo) del mio invecchiamento, e del fatto che ciò abbia riflessi...
Bruce Lee

Bruce Lee. L’avventura del piccolo drago

Due degli uomini più ricchi del pianeta, Elon Musk e Mark Zuckerberg, non sapendo come passare il tempo stanno pensando di sfidarsi. Non a...
storie di atletica e del xx secolo

Storie di atletica e del XX secolo

Lo sappiamo bene noi podisti: pochi sport come la corsa di resistenza hanno la capacità di astrarci dalla quotidianità. I podisti amatori, durante gli...
Correre o morire

Correre o morire

Qualche settimana fa abbiamo recensito (qui) Niente è impossibile, recentissima autobiografia del trentaduenne Kilian Jornet, campione di skyrunning, sci alpinismo e trail running. Alla luce di questo volume, è stata curiosa la lettura di Correre o morire, uscito per Priuli & Verlucca nel 2013 (traduzione di Francesco Ferrucci, prefazione di Simone Moro): i sei anni che intercorrono fra la pubblicazione dei due libri permettono di individuare analogie e differenze, che probabilmente rispecchiano da un lato la maturazione di un giovane uomo, dall’altro la fedeltà a pochissimi (ma assai ben radicati) principi.
calcio liquido

Da Bauman a Mancini, ecco il calcio liquido

Scrivo questo articoletto nel ventoso e climaticamente incerto pomeriggio di domenica 5 settembre. Quella che è invece certa è la bellissima vittoria di ieri sera...
Casiraghi ALIMENTAZIONE non è competizione

L’alimentazione non è competizione

Tra gli appuntamenti irrinunciabili per noi podisti c’è anche – inutile negare che sia così anche per voi, intanto non vi si crede – Deejay Training Center
Bikesofia

Bikesofia

Non mi si prenda per apostata, oggi che vi parlerò di un libro sul mondo della bicicletta. Ma se c’è uno sport cugino della corsa, specie della corsa sulle lunghe distanze, questo è proprio il ciclismo: per la sua bellezza un po’ riottosa, che più si mostra quanto più chi lo pratica accetta di abbracciare la fatica; e anche per l’ambiguo fascino che la corsa in bici, così come quella a piedi, esercita su chi osserva – con una mistura di invidia e compassione – noi che, anziché fare qualcosa di concreto, prendiamo e andiamo.
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Messi, l’ineffabile

Inevitabile, per chiunque sia appassionato di sport, capitare almeno una volta nella vita in una discussione in cui – di solito con la massima...
per rabbia o per amore

Per rabbia o per amore

Nel giugno del 2019 la rivista effe – Periodico di Altre Narratività ha indetto un concorso (la smettiamo, suvvia, di chiamare contest i concorsi?)
L'arte di allenare

L’arte di allenare secondo Max Monteforte

Cari amici podisti, perdonate la partenza irrituale: non conosco di persona Max Monteforte ma lo abbraccerei. Intanto perché – dichiarando di andare a letto...

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