Lo sport e i giovani. E noi adulti?
Chi scrive queste righe vi parla settimanalmente di gare podistiche (bel ricordo, vero?), materiale tecnico, libri sul running o più in generale sullo sport...
Come devono nutrirsi gli sportivi non più giovanissimi?
Giusto la scorsa settimana in questo spazio ci si lamentava (o meglio: mi lamentavo) del mio invecchiamento, e del fatto che ciò abbia riflessi...
Infortuni? No, grazie!
Noi podisti che ci alleniamo con una certa regolarità facciamo finta di niente, rispondiamo con larghi sorrisi quando qualcuno ci domanda Come va?, ma la verità è che abbiamo tutti una terribile paura degli infortuni.
Calcio e anarchia
Ogni tanto, per fortuna, viene dato alle stampe un libro che ci ricorda come lo sport professionistico non sia un’attività ludica impermeabile al mondo,...
Il problema podistico in San Tommaso
Nella quasi compulsiva produzione di libri che indagano più o meno frontalmente l’universo del podismo, abbiamo già detto altrove che pochi si distinguono per rigore scientifico e felicità di scrittura. Tra questi, si annoverano manuali redatti da allenatori ormai universalmente conosciuti nell’ambiente (ne approfittiamo per ricordarvi una volta di più di diffidare delle tabelle di allenamento intercettate in rete, specie se appaiono come anonime), oppure da biografie su grandi corridori
Il tennis contro la piccola fiammiferaia che è in noi
Ogni atleta amatore che, a prescindere dai risultati che ottiene, pratichi la propria disciplina con una certa dedizione, si convince che solo e soltanto...
Věra Čáslavská, campionessa dissidente
I legami tra sport e politica sono sempre stati saldi per svariati motivi. Diciamo, semplificando, che la politica può condizionare lo sport, asservirlo all’ideologia...
Alzati e cammina: dal culto di sé all’ascolto del mondo
Amici corridori, di tanto in tanto mi accade di svicolare dalla mia conclamata monomania, per parlarvi di volumi meritori che riguardano territori affini a...
Manuale completo della corsa
Il podismo è uno sport di moda, i libri sul podismo pubblicati di recente sono dunque molti (troppi?) e verso di essi l’estensore di questo articolo – che, masochisticamente, se li legge quasi tutti – nutre i più disparati sentimenti
Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)
Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.












