Correndo nell'aria sottile

La bellezza della corsa, le contraddittorietà dell’animo umano

Sì, va bene, correre per divertirsi. Per tenersi in forma, per ritagliarsi momenti di introspezione, per contrastare la sedentarietà delle nostre vite, e per...
Lungo lento

La maratona: due libri da non perdere

I podisti, o runner che dir si voglia, dividono il proprio tempo in tre momenti: quelli dedicati alla corsa, quelli in cui pensano alla...
la forma della bellezza

La forma della bellezza: una questione di equilibrio

Luca Speciani è personaggio noto ai lettori di questa rubrica. In passato abbiamo parlato più volte di lui. Qui, per esempio, intervistandolo sulla dieta GIFT,...
Apnea zecchini

Apnea

Come ormai detto e ripetuto, questa rubrica settimanale sta abbandonando sempre più le vesti di bollettino del podista per diventare un appuntamento sfaccettato sul...
Niente è impossibile

“Niente è impossibile”, parola di Kilian Jornet

Benché mi sia sempre dichiarato irrimediabilmente monogamo nei confronti della corsa su strada, non fatico a riconoscere la straordinarietà dei campioni della cosiddetta corsa in natura. Da tempo affascinato dalla figura di Bruno Brunod, mi sono ritrovato quasi automaticamente a seguire le gesta di Kilian Jornet, che il 21 agosto del 2013 ha polverizzato il record di salita e discesa del Cervino, in precedenza appartenuto proprio a Brunod.
Claudio Paglieri Fine della corsa

“Fine della corsa”: il giallo podistico di Paglieri

Ormai da diverse settimane ci siamo affrancati dal ruolo di monotematici cantori del podismo, e ci divertiamo sempre più di frequente tentando incursioni in...
messi

Messi, l’ineffabile

Inevitabile, per chiunque sia appassionato di sport, capitare almeno una volta nella vita in una discussione in cui – di solito con la massima...
Psoas

Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)

Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.
Bikesofia

Bikesofia

Non mi si prenda per apostata, oggi che vi parlerò di un libro sul mondo della bicicletta. Ma se c’è uno sport cugino della corsa, specie della corsa sulle lunghe distanze, questo è proprio il ciclismo: per la sua bellezza un po’ riottosa, che più si mostra quanto più chi lo pratica accetta di abbracciare la fatica; e anche per l’ambiguo fascino che la corsa in bici, così come quella a piedi, esercita su chi osserva – con una mistura di invidia e compassione – noi che, anziché fare qualcosa di concreto, prendiamo e andiamo.
Alessandro Gazzi

Il lato umano, umanissimo, dei calciatori professionisti

Cominciamo da una parziale ammissione di colpa. In questo spazio, come sapete, si chiacchiera soprattutto di podismo. Anche se in diverse occasioni ci siamo affacciati...

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