Corri e lascia correre
Nel giro di poche settimane ci troviamo, per la seconda volta, a recensire un volume sul podismo scritto da un’intellettuale (parola-ombrello così vaga da...
Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)
Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.
Flash autunnali
Bentrovati. Ormai ci ho preso gusto, e anche stavolta vi somministrerò una serie di considerazioni e notizie piuttosto recenti. Mettetevi comodi.
La forma della bellezza: una questione di equilibrio
Luca Speciani è personaggio noto ai lettori di questa rubrica.
In passato abbiamo parlato più volte di lui. Qui, per esempio, intervistandolo sulla dieta GIFT,...
“Fine della corsa”: il giallo podistico di Paglieri
Ormai da diverse settimane ci siamo affrancati dal ruolo di monotematici cantori del podismo, e ci divertiamo sempre più di frequente tentando incursioni in...
Settebellissimo
Chi è abbastanza attempato si ricorderà che, tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta del secolo scorso, tre grandi allenatori hanno...
L’uomo che sconfisse Hitler
Tra i più straordinari atleti del Novecento, J. C. “Jesse” Owens è celebre per il suo trionfo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, dove ha vinto ben quattro medaglie d’oro (nei 100 e 200 metri, nella staffetta 4x100 e nel salto in lungo), e dove pare sia stato vittima di un clamoroso gesto discriminatorio, richiamato dal titolo dell’autobiografia di cui ci occuperemo oggi: L’uomo che sconfisse Hitler, uscito in Italia per Piano B Edizioni nella traduzione di Andrea Roveda.
“Elogio del limite”, il Tor des Géants tutto d’un fiato
Elogio del limite (Ediciclo 2012) è un libro in cui Fabrizio Pistoni racconta la propria partecipazione all’edizione 2010 del Tor des Géants, nella quale...
Running flow: si prova ma… non si dice
Il flow, che potrebbe avere il suo sinonimo in ambito sportivo
nella locuzione trance agonistica, più in generale identifica quella condizione ottimale in cui si è
completamente immersi in un’attività, riuscendola a svolgere al meglio delle
proprie possibilità.
Il doping e l’agonismo sociale di massa
Ogni volta che si parla di doping ci si introduce in uno di quegli argomenti facili.
Nel senso di facili all’apparenza, perché di solito liquidati...












