Filosofia del calciobalilla

Fascino, mistero e filosofia del calciobalilla

Cominciamo col dire che l’estensore di questo articolo, in gioventù, ha giocato con una certa frequenza a ping pong. Ed era diventato fin bravino,...
Iniesta

Ode a sua maestà l’Illusionista

Si sbaglia, nella vita. Oh, se e quanto si sbaglia! Lasciamo perdere gli errori gravi, quelli che possono mettere a repentaglio o far deragliare un’esistenza,...
Carlo Airoldi

Carlo Airoldi, l’uomo che sconfisse Buffalo Bill

Ogni podista ha, permettetemi di forzare un po’ il significato della parola, i propri miti. Oggi molti di noi guardano con visibilio alla tecnica di...
un miglio al giorno

Un miglio al giorno

È con le pitture rupestri che l’umanità ha imparato a narrare la realtà attraverso le immagini, e da lì non ha più smesso di...
Ogni corsa è un viaggio

Ogni corsa è un viaggio

La corsa – così come la preghiera, l’alcolismo, il gioco degli scacchi e le serie tv – se praticata con un certo impegno e una certa costanza pervade di sé la vita: non voglio dire che renda necessariamente ossessivi e impedisca di pensare ad altro, ma certamente essa diventa misura di tutto, e l’esistenza si organizza in sua funzione. Gli allenamenti cadenzano le giornate, regolano alimentazione e riposo, gli appuntamenti vengono presi, spostati o disdetti in base agli impegni sportivi. Che i sedentari non si scandalizzino: chi corre fa tutto questo con piacere, non con uno spirito sacrificale.
Correre o morire

Correre o morire

Qualche settimana fa abbiamo recensito (qui) Niente è impossibile, recentissima autobiografia del trentaduenne Kilian Jornet, campione di skyrunning, sci alpinismo e trail running. Alla luce di questo volume, è stata curiosa la lettura di Correre o morire, uscito per Priuli & Verlucca nel 2013 (traduzione di Francesco Ferrucci, prefazione di Simone Moro): i sei anni che intercorrono fra la pubblicazione dei due libri permettono di individuare analogie e differenze, che probabilmente rispecchiano da un lato la maturazione di un giovane uomo, dall’altro la fedeltà a pochissimi (ma assai ben radicati) principi.
Bikila

Abebe Bikila: l’impresa, il libro

C’è un aggettivo, iconico, oggi sempre più diffusamente utilizzato (in modo del tutto impreciso, va detto) per indicare un avvenimento, un oggetto, un’immagine o quant’altro sia diventato patrimonio della memoria comune; diventato cioè, metaforicamente, sacro come un’icona
nutrizione atleti master

Come devono nutrirsi gli sportivi non più giovanissimi?

Giusto la scorsa settimana in questo spazio ci si lamentava (o meglio: mi lamentavo) del mio invecchiamento, e del fatto che ciò abbia riflessi...
per rabbia o per amore

Per rabbia o per amore

Nel giugno del 2019 la rivista effe – Periodico di Altre Narratività ha indetto un concorso (la smettiamo, suvvia, di chiamare contest i concorsi?)
Runlovers

Correre ti cambia (la vita): il libro dei creatori di Runlovers

Il paradosso della corsa è che si tratta di un gesto capace come pochi altri di metterci di fronte alla nostra natura più intima...

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