Claudio Paglieri Fine della corsa

“Fine della corsa”: il giallo podistico di Paglieri

Ormai da diverse settimane ci siamo affrancati dal ruolo di monotematici cantori del podismo, e ci divertiamo sempre più di frequente tentando incursioni in...
annuario-federale 2020

Annuario dell’atletica 2020

Allora siamo intesi: oggi il podismo – perdonatemi, il running – si compone di selfie, influencer, calze a compressione da novantanove euro e novanta al paio, oscuri amatori che vergano lunghissimi post sui social dove raccontano di come siano riusciti nell’incredibile impresa di correre una mezza maratona in un’ora e cinquantasei minuti, libri autoprodotti in cui ex alcolizzati, ladri e sicofanti narrano (narrano, oddio…) come – dopo immancabile crisi mistica – siano riusciti a raddrizzare la loro grama esistenza e a correre la maratona di New York, creme riscaldanti al topinambur e stage di podismo pagabili in ottantaquattro comode rate mensili.
Corpi che contano

Corpi che contano

Recensendo altri volumi ho più volte detto come lo sport, specie quello praticato da noi amatori, ha una peculiarità certamente benefica, ma che allo...
Apnea zecchini

Apnea

Come ormai detto e ripetuto, questa rubrica settimanale sta abbandonando sempre più le vesti di bollettino del podista per diventare un appuntamento sfaccettato sul...
Il senso dello sport

Il senso dello sport

Come la quasi totalità dei giovani italiani, anche io ho giocato a calcio in una squadra. Ho il ricordo di partite in campi di...
la salute nella corsa

La salute nella corsa

Negli ultimi anni, non ci stancheremo di scriverlo, il boom del podismo (di per sé più che meritorio, non fosse altro che ogni nuovo corridore è una persona sottratta al rischio di una serie di patologie e guai psicofisici) ha prodotto anche tutto ciò che sempre produce una moda
Eat & Run

“Eat & Run”, il sentiero di un campione

Proposto finalmente al pubblico italiano da Piano B (nella traduzione di Antonio Tozzi e con la prefazione di Alex Bellini), “Eat & Run” è un best seller scritto da Scott Jurek incollaborazione con Steve Friedman, sinora tradotto in ventuno paesi.
Franco Baresi libero di sognare

C’era una volta il libero

Non sto a raccontarvi la celeberrima favola di Esopo La volpe e l’uva, una delle più belle e proverbiali che siano mai state scritte. La...
L'arte di allenare

L’arte di allenare secondo Max Monteforte

Cari amici podisti, perdonate la partenza irrituale: non conosco di persona Max Monteforte ma lo abbraccerei. Intanto perché – dichiarando di andare a letto...
Vialli le cose importanti

Le cose importanti

Lo scorso 6 gennaio è stato il primo, doloroso anniversario della morte di Gianluca Vialli. A parte il ricordo personale (facile immaginare cosa abbia comportato...

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