calcio liquido

Da Bauman a Mancini, ecco il calcio liquido

Scrivo questo articoletto nel ventoso e climaticamente incerto pomeriggio di domenica 5 settembre. Quella che è invece certa è la bellissima vittoria di ieri sera...
Claudio Paglieri Fine della corsa

“Fine della corsa”: il giallo podistico di Paglieri

Ormai da diverse settimane ci siamo affrancati dal ruolo di monotematici cantori del podismo, e ci divertiamo sempre più di frequente tentando incursioni in...
storie di atletica e del xx secolo

Storie di atletica e del XX secolo

Lo sappiamo bene noi podisti: pochi sport come la corsa di resistenza hanno la capacità di astrarci dalla quotidianità. I podisti amatori, durante gli...
la forma della bellezza

La forma della bellezza: una questione di equilibrio

Luca Speciani è personaggio noto ai lettori di questa rubrica. In passato abbiamo parlato più volte di lui. Qui, per esempio, intervistandolo sulla dieta GIFT,...
Eat & Run

“Eat & Run”, il sentiero di un campione

Proposto finalmente al pubblico italiano da Piano B (nella traduzione di Antonio Tozzi e con la prefazione di Alex Bellini), “Eat & Run” è un best seller scritto da Scott Jurek incollaborazione con Steve Friedman, sinora tradotto in ventuno paesi.
Manuale completo della corsa

Manuale completo della corsa

Il podismo è uno sport di moda, i libri sul podismo pubblicati di recente sono dunque molti (troppi?) e verso di essi l’estensore di questo articolo – che, masochisticamente, se li legge quasi tutti – nutre i più disparati sentimenti
corse-leggendarie-in-tutto-il-mondo

Corsa, viaggi, bellezza, sogno

In questo periodo complicato per tutti, non credo che la variegata categoria dei podisti debba sentirsi in colpa se si dichiara un poco più...
Correre, vivere

Correre, vivere

Benché una norma della buona educazione preveda di non intrufolarsi nelle faccende delle altrui famiglie, viene da pensare che Kilian Jornet (di cui abbiamo appena recensito, qui, Niente è impossibile) ed Emelie Forsberg non siano davvero compagni di vita per caso: sorprende infatti la loro identità di vedute sull’esistenza e sulla pratica sportiva, che secondo la prospettiva esistenziale dei due fuoriclasse sono pressoché coincidenti.
impunità di gregge

“Impunità di gregge”: quando lo sport fa orrore

Benché, per scelta di chi scrive, la rubrica che state leggendo adotta quasi sempre una prospettiva ironica e leggera, siamo ben lungi dall’ignorare che...
Due piedi sulle nuvole

Due piedi sulle nuvole

Sono troppo anziano per avere degli idoli, ma certamente ho le mie simpatie, anche tra i grandi podisti. Nel novero dei campioni della corsa, tra i miei preferiti c’è senza dubbio Stefano Mei, e se devo pensare ai motivi della mia predilezione, così al volo me ne vengono in mente due di natura sportiva e due di carattere per così dire umano.

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