“Il manuale del running”, per (ri)cominciare
Dopo qualche settimana di – per così dire – vacanze, rieccoci a parlare del nostro amato podismo.
Per quasi tutti si è chiusa la stagione...
Bikesofia
Non mi si prenda per apostata, oggi che vi parlerò di un libro sul mondo della bicicletta. Ma se c’è uno sport cugino della corsa, specie della corsa sulle lunghe distanze, questo è proprio il ciclismo: per la sua bellezza un po’ riottosa, che più si mostra quanto più chi lo pratica accetta di abbracciare la fatica; e anche per l’ambiguo fascino che la corsa in bici, così come quella a piedi, esercita su chi osserva – con una mistura di invidia e compassione – noi che, anziché fare qualcosa di concreto, prendiamo e andiamo.
Fra gli ultras
Diciamo la verità: una delle cose che a noi podisti affascina, del nostro sport, è la sua estrema marginalità.
Non solo gli amatori che macinano...
Il doping e l’agonismo sociale di massa
Ogni volta che si parla di doping ci si introduce in uno di quegli argomenti facili.
Nel senso di facili all’apparenza, perché di solito liquidati...
“Niente è impossibile”, parola di Kilian Jornet
Benché mi sia sempre dichiarato irrimediabilmente monogamo nei confronti della corsa su strada, non fatico a riconoscere la straordinarietà dei campioni della cosiddetta corsa in natura. Da tempo affascinato dalla figura di Bruno Brunod, mi sono ritrovato quasi automaticamente a seguire le gesta di Kilian Jornet, che il 21 agosto del 2013 ha polverizzato il record di salita e discesa del Cervino, in precedenza appartenuto proprio a Brunod.
“Opus”: alla ricerca della nostra pietra filosofale
Da qualche tempo gli appassionati di running non fanno che parlare di quanto oggigiorno sia scaduto il livello medio dei podisti amatori rispetto anche solo a un paio di decenni fa. Dopo aver letto e ascoltato una grande quantità di ipotesi, spesso fantasiose e prive di dati scientifici a conforto, ecco venire in mio soccorso l’ultimo libro di Pietro Trabucchi, Opus, uscito per Corbaccio.
“Running wild”: intimità vs esibizione
Che ci piaccia oppure no, la corsa in questi ultimi anni è diventata una moda. E se la sempre più diffusa passione per il running ha certamente i suoi risvolti positivi (un aumento dei podisti significa, ad esempio, un aumento delle persone che godono di buona salute), c’è al contrario chi della corsa fa propri solo gli aspetti esteriori, collaterali, spesso dimenticandosi dell’essenza di questo meraviglioso sport.
Correre: un serissimo divertimento
Cari podisti, cari sportivi: bentrovati. Dopo qualche incursione in altre discipline, rieccomi tornato a casa, a parlarvi di corsa. E più nello specifico, di...
Correre, uno sport bestiale
Il secondo mestiere non è solo la raccolta di scritti giornalistici di Eugenio Montale, ma è anche la locuzione perfetta per indicare il rapporto...
“Rorara”, la corsa come libertà (e salvezza)
L’estensore di questa rubrica settimanale ha dedicato diverse riflessioni scritte – la più lunga e articolata delle quali è diventata un volume – sui...












