Da Bauman a Mancini, ecco il calcio liquido
Scrivo questo articoletto nel ventoso e climaticamente incerto pomeriggio di domenica 5 settembre.
Quella che è invece certa è la bellissima vittoria di ieri sera...
Vincere con la mente
Come ho avuto modo di dire ormai chissà quante volte, Fulvio Massini è da anni il mio allenatore e la mia bussola nell’affollato mondo...
Fra gli ultras
Diciamo la verità: una delle cose che a noi podisti affascina, del nostro sport, è la sua estrema marginalità.
Non solo gli amatori che macinano...
“Eat & Run”, il sentiero di un campione
Proposto finalmente al pubblico italiano da Piano B (nella traduzione di Antonio Tozzi e con la prefazione di Alex Bellini), “Eat & Run” è un best seller scritto da Scott Jurek incollaborazione con Steve Friedman, sinora tradotto in ventuno paesi.
Correre ti cambia (la vita): il libro dei creatori di Runlovers
Il paradosso della corsa è che si tratta di un gesto capace come pochi altri di metterci di fronte alla nostra natura più intima...
“Finding ultra”, non la solita storia
Può la solita storia del loser che si riscatta dalla propria mediocrità, diventando un formidabile atleta, appassionare un lettore scafato?
Abebe Bikila: l’impresa, il libro
C’è un aggettivo, iconico, oggi sempre più diffusamente utilizzato (in modo del tutto impreciso, va detto) per indicare un avvenimento, un oggetto, un’immagine o quant’altro sia diventato patrimonio della memoria comune; diventato cioè, metaforicamente, sacro come un’icona
“Running wild”: intimità vs esibizione
Che ci piaccia oppure no, la corsa in questi ultimi anni è diventata una moda. E se la sempre più diffusa passione per il running ha certamente i suoi risvolti positivi (un aumento dei podisti significa, ad esempio, un aumento delle persone che godono di buona salute), c’è al contrario chi della corsa fa propri solo gli aspetti esteriori, collaterali, spesso dimenticandosi dell’essenza di questo meraviglioso sport.
Carlo Airoldi, l’uomo che sconfisse Buffalo Bill
Ogni podista ha, permettetemi di forzare un po’ il significato della parola, i propri miti.
Oggi molti di noi guardano con visibilio alla tecnica di...
Annuario dell’atletica 2020
Allora siamo intesi: oggi il podismo – perdonatemi, il running – si compone di selfie, influencer, calze a compressione da novantanove euro e novanta al paio, oscuri amatori che vergano lunghissimi post sui social dove raccontano di come siano riusciti nell’incredibile impresa di correre una mezza maratona in un’ora e cinquantasei minuti, libri autoprodotti in cui ex alcolizzati, ladri e sicofanti narrano (narrano, oddio…) come – dopo immancabile crisi mistica – siano riusciti a raddrizzare la loro grama esistenza e a correre la maratona di New York, creme riscaldanti al topinambur e stage di podismo pagabili in ottantaquattro comode rate mensili.












