acido lattico

Acido lattico

Assumendomi una bella responsabilità (siccome faccio parte della categoria), ho più volte affermato che si pubblicano troppi libri di argomento podistico, e nella quasi...
Storia del mondo in 12 partite di calcio

Storia del mondo in 12 partite di calcio

Lo sport è astrazione dal mondo solo per i praticanti amatoriali e per gli spettatori ingenui. È superfluo spiegare quanto le discipline sportive, specie quelle...
lo sport imbroglione

Il doping e l’agonismo sociale di massa

Ogni volta che si parla di doping ci si introduce in uno di quegli argomenti facili. Nel senso di facili all’apparenza, perché di solito liquidati...
Vialli le cose importanti

Le cose importanti

Lo scorso 6 gennaio è stato il primo, doloroso anniversario della morte di Gianluca Vialli. A parte il ricordo personale (facile immaginare cosa abbia comportato...
Manuale completo della corsa

Manuale completo della corsa

Il podismo è uno sport di moda, i libri sul podismo pubblicati di recente sono dunque molti (troppi?) e verso di essi l’estensore di questo articolo – che, masochisticamente, se li legge quasi tutti – nutre i più disparati sentimenti
correre una storia naturale

Correre, uno sport bestiale

Il secondo mestiere non è solo la raccolta di scritti giornalistici di Eugenio Montale, ma è anche la locuzione perfetta per indicare il rapporto...
Il demone della corsa

Il demone della corsa

I podisti amatori sono piacevolmente prevedibili. Hanno i loro rituali, le loro ossessioni, le loro ambizioni smodate, i loro alibi e nondimeno i loro...
Owens

L’uomo che sconfisse Hitler

Tra i più straordinari atleti del Novecento, J. C. “Jesse” Owens è celebre per il suo trionfo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, dove ha vinto ben quattro medaglie d’oro (nei 100 e 200 metri, nella staffetta 4x100 e nel salto in lungo), e dove pare sia stato vittima di un clamoroso gesto discriminatorio, richiamato dal titolo dell’autobiografia di cui ci occuperemo oggi: L’uomo che sconfisse Hitler, uscito in Italia per Piano B Edizioni nella traduzione di Andrea Roveda.
running wild

“Running wild”: intimità vs esibizione

Che ci piaccia oppure no, la corsa in questi ultimi anni è diventata una moda. E se la sempre più diffusa passione per il running ha certamente i suoi risvolti positivi (un aumento dei podisti significa, ad esempio, un aumento delle persone che godono di buona salute), c’è al contrario chi della corsa fa propri solo gli aspetti esteriori, collaterali, spesso dimenticandosi dell’essenza di questo meraviglioso sport.
21K

I ventuno chilometri (e novantasette metri) di Max Monteforte

Curiosa distanza, la mezza maratona. C’è chi l’ha ribattezzata la lunga dal volto umano. Per ricordarci che sì, ventuno chilometri (e novantasette metri e mezzo,...

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