un miglio al giorno

Un miglio al giorno

È con le pitture rupestri che l’umanità ha imparato a narrare la realtà attraverso le immagini, e da lì non ha più smesso di...
Due piedi sulle nuvole

Due piedi sulle nuvole

Sono troppo anziano per avere degli idoli, ma certamente ho le mie simpatie, anche tra i grandi podisti. Nel novero dei campioni della corsa, tra i miei preferiti c’è senza dubbio Stefano Mei, e se devo pensare ai motivi della mia predilezione, così al volo me ne vengono in mente due di natura sportiva e due di carattere per così dire umano.
Tennis batte Cartesio

Il tennis contro la piccola fiammiferaia che è in noi

Ogni atleta amatore che, a prescindere dai risultati che ottiene, pratichi la propria disciplina con una certa dedizione, si convince che solo e soltanto...
Claudio Paglieri Fine della corsa

“Fine della corsa”: il giallo podistico di Paglieri

Ormai da diverse settimane ci siamo affrancati dal ruolo di monotematici cantori del podismo, e ci divertiamo sempre più di frequente tentando incursioni in...
Silvano principe del Monreale

Silvano principe del Monreale

Che estate avventurosa, amici podisti. L’afa che sembrava svanita è ricomparsa e mi sta impedendo di allenarmi con continuità in modo decente; le ultime vicende politiche mi lasciano in uno stato di inevitabile apprensione; come se non bastasse, non riescono a concludersi nemmeno le trattative per la cessione della mia Sampdoria; infine, impegni lavorativi di diversa natura mi cingono d’assedio.
endure

I nostri limiti, questi sconosciuti

“Corro solo per divertirmi, non mi interessa guardare il cronometro”. “I limiti sono solo nella nostra testa”. Ecco: tra queste due opposte frasi feticcio, alibi abusatissimi...
La bella stagione

Gli eroi son tutti giovani e belli

Cari lettori, ultimamente vi sto abituando a frequenti incursioni in altri sport, contravvenendo alla mia fama di podista monomaniaco. Anche stavolta vi intratterrò richiamando la...
Bikila

Abebe Bikila: l’impresa, il libro

C’è un aggettivo, iconico, oggi sempre più diffusamente utilizzato (in modo del tutto impreciso, va detto) per indicare un avvenimento, un oggetto, un’immagine o quant’altro sia diventato patrimonio della memoria comune; diventato cioè, metaforicamente, sacro come un’icona
Vincere con la mente

Vincere con la mente

Come ho avuto modo di dire ormai chissà quante volte, Fulvio Massini è da anni il mio allenatore e la mia bussola nell’affollato mondo...
correre una storia naturale

Correre, uno sport bestiale

Il secondo mestiere non è solo la raccolta di scritti giornalistici di Eugenio Montale, ma è anche la locuzione perfetta per indicare il rapporto...

Potrebbe interessarti