La corsa e oltre
Chi scrive ha più volte dichiarato non solo di essere un purista della corsa su asfalto, ma pure – civettuolo che non è altro – di guardare non senza sospetto agli amanti della corsa in natura, o trail running che dir si voglia.
Bruce Lee. L’avventura del piccolo drago
Due degli uomini più ricchi del pianeta, Elon Musk e Mark Zuckerberg, non sapendo come passare il tempo stanno pensando di sfidarsi. Non a...
Acido lattico
Assumendomi una bella responsabilità (siccome faccio parte della categoria), ho più volte affermato che si pubblicano troppi libri di argomento podistico, e nella quasi...
Calcio e anarchia
Ogni tanto, per fortuna, viene dato alle stampe un libro che ci ricorda come lo sport professionistico non sia un’attività ludica impermeabile al mondo,...
Italia-Francia, un trionfo malinconico
Uscito il 24 giugno del 2021 per 66thand2nd, Italia-Francia, l’ultima notte felice – che, potremmo dire (con una certa approssimazione, ma poi rimedieremo), celebra...
L’alimentazione non è competizione
Tra gli appuntamenti irrinunciabili per noi podisti c’è anche – inutile negare che sia così anche per voi, intanto non vi si crede – Deejay Training Center
LucaVialli, una biografia
Di Gianluca Vialli ho scritto in più di un articolo, senza mai celare la mia grande ammirazione nei confronti del campione e qualcosa, anzi...
“Dieta e running”: correre, nutrirsi, vivere
Ho conosciuto Fabrizio Angelini alla vigilia della Cortina-Dobbiaco Run del 2019. Ci ha presentati il comune amico Fulvio Massini: Fabrizio, pur non sapendo chi io fossi, iniziò a parlarmi di corsa e alimentazione.
Fascino, mistero e filosofia del calciobalilla
Cominciamo col dire che l’estensore di questo articolo, in gioventù, ha giocato con una certa frequenza a ping pong. Ed era diventato fin bravino,...
L’uomo che sconfisse Hitler
Tra i più straordinari atleti del Novecento, J. C. “Jesse” Owens è celebre per il suo trionfo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, dove ha vinto ben quattro medaglie d’oro (nei 100 e 200 metri, nella staffetta 4x100 e nel salto in lungo), e dove pare sia stato vittima di un clamoroso gesto discriminatorio, richiamato dal titolo dell’autobiografia di cui ci occuperemo oggi: L’uomo che sconfisse Hitler, uscito in Italia per Piano B Edizioni nella traduzione di Andrea Roveda.












