Quattro domande a Benedetto Catinella di Inkospor
Ho conosciuto Benedetto Catinella, direttore della filiale italiana di Inkospor (azienda tedesca che si occupa, tra le altre cose, della produzione di integratori per lo sport), alla Genova City Marathon del 2018. Dopo quel fugace incontro, Benedetto mi ha fatto testare buona parte della gamma di prodotti per l’integrazione di Inkospor, che ho imparato ad apprezzare e che ora reputo insostituibili.
Luca Speciani e la dieta GIFT
La chiacchierata telefonica con Luca Speciani, ideatore nel 2003 della dieta GIFT (di cui ho già scritto qualcosa qui), inizia citando la Sardegna, dove risiedo. Luca mi indica gli ultimi sconfortanti dati sull’obesità infantile, forniti da OKkio alla SALUTE, dandomi tuttavia una parziale consolazione: proprio la Sardegna, assieme alla Valle d’Aosta, è la regione italiana con la minor percentuale di bambini più o meno gravemente sovrappeso.
ESI, integrazione dietetica di qualità
Cari lettori, ormai vi ho ripetuto un sufficiente numero di volte che la mia collaborazione con Moondo è all’insegna della più assoluta libertà. Il...
Outwet: come melomani alla Scala
Finalmente si torna a parlare di abbigliamento tecnico di qualità.
Dico finalmente perché Outwet mi ha inviato ormai un bel po’ di settimane fa tre capi da testare, ma – essendo due su tre canotte – ho dovuto attendere che la primavera si comportasse da tale, per poterli inossare nei miei allenamenti.
Dinamo: non semplici integratori ma una strategia di integrazione
Avete ormai imparato l’antifona, cari lettori di questa rubrica settimanale. Se ci prendiamo la libertà di testare e recensire solo prodotti della cui qualità...
Calcio e sponsorizzazioni: un legame indissolubile
Il calcio, uno degli sport più seguiti e amati in tutto il mondo, ha sviluppato nel corso degli anni un rapporto complesso e redditizio...
Ambrosiae: proteine vegetali e gusto
Ultimamente ho scritto alcuni articoli sul rapporto fra sport e nutrizione, e altri ne scriverò in futuro, sostanzialmente per due motivi: mi pare che negli ultimi tempi si stia alzando, in generale, l’attenzione media verso un’alimentazione più consapevole; e soprattutto chi fa sport di durata, o endurance che dir si voglia, ho l’impressione che sia sempre più sensibile all’argomento. Due buone notizie, insomma.
Annuario dell’atletica 2020
Allora siamo intesi: oggi il podismo – perdonatemi, il running – si compone di selfie, influencer, calze a compressione da novantanove euro e novanta al paio, oscuri amatori che vergano lunghissimi post sui social dove raccontano di come siano riusciti nell’incredibile impresa di correre una mezza maratona in un’ora e cinquantasei minuti, libri autoprodotti in cui ex alcolizzati, ladri e sicofanti narrano (narrano, oddio…) come – dopo immancabile crisi mistica – siano riusciti a raddrizzare la loro grama esistenza e a correre la maratona di New York, creme riscaldanti al topinambur e stage di podismo pagabili in ottantaquattro comode rate mensili.
Roberto Mancini, senza mezze misure
Cari lettori, avrete notato come ultimamente io abbandoni con una certa frequenza l’ambito podistico, per affacciarmi su altri sport o parlarvi di problemi di...
OOahh sport: il recupero inizia… dal basso
Integrazione e recupero: un focus di questi ultimi anni
Una piccola premessa prima di parlarvi degli splendidi sandali OOahh sport.
Come tutti noi sportivi ormai sappiamo...












