Running flow: si prova ma… non si dice
Il flow, che potrebbe avere il suo sinonimo in ambito sportivo
nella locuzione trance agonistica, più in generale identifica quella condizione ottimale in cui si è
completamente immersi in un’attività, riuscendola a svolgere al meglio delle
proprie possibilità.
Dal calcio fiorentino alle radici del calcio moderno
Secondo appuntamento con "La Storia del calcio!"
Cari lettori/lettrici avevamo iniziato il percorso sulla storia del calcio moderno partendo dalle origini, con la promessa di...
Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)
Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.
L’arte del calcio sovietico
Nei giorni scorsi ho letto un volume che, la stampa italiana finora non l’ha detto, va anzitutto segnalato per la sua angolazione bizzarra e...
Calcio e basket, sport al femminile grazie a Lega Pro e FIP
“Il mondo è delle donne”, recitava un film del 1954 diretto da Jean Negulesco. Calcio e basket, però, sembrano aver preso alla lettera questa...
Menelique
Lo sport è celebrazione di ogni singolarità e, nello stesso tempo, celebrazione delle differenze.
La combinazione di queste due frasi apre a una serie di...
Dinamo: non semplici integratori ma una strategia di integrazione
Avete ormai imparato l’antifona, cari lettori di questa rubrica settimanale. Se ci prendiamo la libertà di testare e recensire solo prodotti della cui qualità...
Le date che hanno cambiato il volto del calcio moderno: la storia del calcio
Il calcio, come molte altre discipline sportive, è fatto di date che ne hanno modificato nel trascorrere dei secoli la struttura organizzativa, le regole...
Per rabbia o per amore
Nel giugno del 2019 la rivista effe – Periodico di Altre Narratività ha indetto un concorso (la smettiamo, suvvia, di chiamare contest i concorsi?)
DeQou Action Beer, finalmente!
Noi amatori (almeno, quelli di livello medio come me) siamo dei ragazzacci, che durante l’adolescenza non si sono risparmiati nessuna di quelle cose turpi che caratterizzano appunto l’adolescenza dei ragazzacci, tra le quali il bere troppo. Una volta adulti, ecco che noi amatori viviamo un piccolo e apparentemente irrisolvibile dramma: quello di conciliare la pratica sportiva con un ragionevole consumo di alcol. Come fare?












