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Oxyburn, la compressione graduata per tutti gli sportivi

Oxyburn è un’azienda (italianissima, e precisamente bresciana, a dispetto del nome) che fa la felicità degli sportivi. Intanto perché produce capi di abbigliamento dall’impeccabile...
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Dalla Costa: quando una sola pasta non basta

Cardine della cucina mediterranea, la pasta è – ammettiamolo candidamente – un alimento irrinunciabile
calcio femminile

Il calcio femminile: un campo di opportunità per le ragazze

Il calcio femminile sta guadagnando sempre più attenzione e riconoscimento a livello globale. Non è solo un modo per le ragazze di impegnarsi nello...
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Ci siamo fermati, per vincere la partita più difficile

Ora è il momento di giocare la partita più difficile, quella con l’avversario invisibile… Chi avrà la meglio e ne uscirà vincitore? Il mondo del calcio...
Speciani

Luca Speciani e la dieta GIFT

La chiacchierata telefonica con Luca Speciani, ideatore nel 2003 della dieta GIFT (di cui ho già scritto qualcosa qui), inizia citando la Sardegna, dove risiedo. Luca mi indica gli ultimi sconfortanti dati sull’obesità infantile, forniti da OKkio alla SALUTE, dandomi tuttavia una parziale consolazione: proprio la Sardegna, assieme alla Valle d’Aosta, è la regione italiana con la minor percentuale di bambini più o meno gravemente sovrappeso.
muesli

Ambrosiae: proteine vegetali e gusto

Ultimamente ho scritto alcuni articoli sul rapporto fra sport e nutrizione, e altri ne scriverò in futuro, sostanzialmente per due motivi: mi pare che negli ultimi tempi si stia alzando, in generale, l’attenzione media verso un’alimentazione più consapevole; e soprattutto chi fa sport di durata, o endurance che dir si voglia, ho l’impressione che sia sempre più sensibile all’argomento. Due buone notizie, insomma.
annuario-federale 2020

Annuario dell’atletica 2020

Allora siamo intesi: oggi il podismo – perdonatemi, il running – si compone di selfie, influencer, calze a compressione da novantanove euro e novanta al paio, oscuri amatori che vergano lunghissimi post sui social dove raccontano di come siano riusciti nell’incredibile impresa di correre una mezza maratona in un’ora e cinquantasei minuti, libri autoprodotti in cui ex alcolizzati, ladri e sicofanti narrano (narrano, oddio…) come – dopo immancabile crisi mistica – siano riusciti a raddrizzare la loro grama esistenza e a correre la maratona di New York, creme riscaldanti al topinambur e stage di podismo pagabili in ottantaquattro comode rate mensili.
Caprilli

Caprilli-Darwin: un viaggio a cavallo di due secoli

Centocinquanta anni fa nasceva Federigo Caprilli, padre dell'equitazione. Comincia da qui la mia curiosità e, quindi la decisione di partecipare al convegno “Federigo Caprilli:...
cortina dobbiaco sfondo montagna

Cortina-Dobbiaco Run 2019

I luoghi in cui abbiamo corso non hanno bisogno di presentazioni: si tratta di uno dei paesaggi montani più incantevoli al mondo. Ma tutto, di questa gara, è come avvolto da una patina di magia, e restituisce ai partecipanti un senso di bellezza e serenità. Il village, allestito nel verde di Dobbiaco, è animato da una serie di volontari uno più solerte e cortese dell’altro, e ha il suo direttore d’orchestra in Gianni Poli, ideatore della Cortina-Dobbiaco, uomo di una cortesia e di una modestia imbarazzanti.
Sulle tue gambe evangelisti

Il primo gelato gustato all’aria aperta

La fotografia che campeggia sulla copertina del libro di cui parleremo oggi mostra un ragazzone atletico, non troppo magro come la maggior parte di noialtri podisti

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