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Integratori Inkospor: qualità e trasparenza

Inkospor, azienda di integratori sportivi, nasce nel 1982 dalla Nutrichem Diat+ Pharma GmbH, una ditta farmaceutica tedesca specializzata in alimentazione clinica, dietetica e sportiva, e questo primo dato dovrebbe già fornire una sufficiente garanzia sulla qualità dei suoi prodotti.
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Mico Sport, abbigliamento sportivo di qualità davvero per tutti

Basta dare una rapida occhiata al sito di Mico Sport per constatare come i suoi prodotti siano destinati a una quantità decisamente ampia di discipline sportive.
Storia del mondo in 12 partite di calcio

Storia del mondo in 12 partite di calcio

Lo sport è astrazione dal mondo solo per i praticanti amatoriali e per gli spettatori ingenui. È superfluo spiegare quanto le discipline sportive, specie quelle...
Il calcio come esperienza religiosa

Il calcio come esperienza religiosa

Chi segue questa rubrica con continuità sa bene che chi la cura, da buon podista amatore, ingaggia una strenua lotta (con se stesso) per...
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Linea X-TREME di Inkospor: i miei integratori

Sportivi carissimi, qualche settimana fa vi ho parlato dell’azienda di integratori sportivi Inkospor: ho presentato il marchio, spiegato brevemente la sua filosofia e mi sono soffermato su alcuni prodotti della linea Active, promettendovi che in un futuro prossimo vi avrei illustrato la linea X-TREME, dedicata a chi si allena con una certa continuità e punta a migliorare le proprie prestazioni.
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Ci siamo fermati, per vincere la partita più difficile

Ora è il momento di giocare la partita più difficile, quella con l’avversario invisibile… Chi avrà la meglio e ne uscirà vincitore? Il mondo del calcio...
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Annuario dell’atletica 2020

Allora siamo intesi: oggi il podismo – perdonatemi, il running – si compone di selfie, influencer, calze a compressione da novantanove euro e novanta al paio, oscuri amatori che vergano lunghissimi post sui social dove raccontano di come siano riusciti nell’incredibile impresa di correre una mezza maratona in un’ora e cinquantasei minuti, libri autoprodotti in cui ex alcolizzati, ladri e sicofanti narrano (narrano, oddio…) come – dopo immancabile crisi mistica – siano riusciti a raddrizzare la loro grama esistenza e a correre la maratona di New York, creme riscaldanti al topinambur e stage di podismo pagabili in ottantaquattro comode rate mensili.
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Outwet: come melomani alla Scala

Finalmente si torna a parlare di abbigliamento tecnico di qualità. Dico finalmente perché Outwet mi ha inviato ormai un bel po’ di settimane fa tre capi da testare, ma – essendo due su tre canotte – ho dovuto attendere che la primavera si comportasse da tale, per poterli inossare nei miei allenamenti.
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Driatec: basso profilo, alta qualità

Chi legge gli articoli della sezione Sport di Moondo sa che non recensisco quasi mai aziende di integratori. Perché? Perché in commercio ci sono fin troppi marchi, che si equivalgono sia nella qualità sia nella propensione a somministrarci campagne pubblicitarie sgargianti, dove veniamo rassicurati sull’eccellenza dei propri prodotti.
Bikesofia

Bikesofia

Non mi si prenda per apostata, oggi che vi parlerò di un libro sul mondo della bicicletta. Ma se c’è uno sport cugino della corsa, specie della corsa sulle lunghe distanze, questo è proprio il ciclismo: per la sua bellezza un po’ riottosa, che più si mostra quanto più chi lo pratica accetta di abbracciare la fatica; e anche per l’ambiguo fascino che la corsa in bici, così come quella a piedi, esercita su chi osserva – con una mistura di invidia e compassione – noi che, anziché fare qualcosa di concreto, prendiamo e andiamo.

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