Bikesofia
Non mi si prenda per apostata, oggi che vi parlerò di un libro sul mondo della bicicletta. Ma se c’è uno sport cugino della corsa, specie della corsa sulle lunghe distanze, questo è proprio il ciclismo: per la sua bellezza un po’ riottosa, che più si mostra quanto più chi lo pratica accetta di abbracciare la fatica; e anche per l’ambiguo fascino che la corsa in bici, così come quella a piedi, esercita su chi osserva – con una mistura di invidia e compassione – noi che, anziché fare qualcosa di concreto, prendiamo e andiamo.
Pelé, Maradona e Vialli: il calcio di ieri e quello di oggi
Premessa: questo articolo avrà un taglio un po’ diverso dal solito. Parlerò, ma solo apparentemente, di calcio.
All’indomani della morte di Diego Armando Maradona, avvenuta...
Noi, loro (?)
Questo, per correre, è il mio periodo dell’anno preferito. Qui a Tortolì si susseguono giornate di aria tersa, di luce bianca. Allenandomi di mattina presto, devo vincere le punture del freddo, che mi accompagnano per il primo paio di chilometri; poi la temperatura si alza, i muscoli cominciano a scaldarsi e posso iniziare a godermela.
Tutto quello che avreste voluto sapere sullo psoas (ma non avete mai osato chiedere)
Nel suo ultimo libro, Tipi che corrono, Fulvio Massini ci svela che Carlo Vittori – allenatore tra gli altri del grande Pietro Mennea – reputava l’ileopsoas “il muscolo più importante della corsa”.
Gli eroi son tutti giovani e belli
Cari lettori, ultimamente vi sto abituando a frequenti incursioni in altri sport, contravvenendo alla mia fama di podista monomaniaco.
Anche stavolta vi intratterrò richiamando la...
Integratori omega-3 di Omegor
Per chi pratica sport di endurance, l’integrazione è fondamentale.
Partendo da questo assunto, vanno chiarite alcune cose. Anzitutto, occorre dire che buona parte di ciò...
Cellfood
Cellfood, di cui parleremo brevemente oggi, ci ha incuriosito fin da quando abbiamo aperto la busta in cui era contenuto. Il materiale informativo era così fitto (opuscoli, fogli singoli dattiloscritti, addirittura un librino) da farci credere che la Eurodream Srl – il distributore italiano – avesse dimenticato di… inserire nella confezione anche il prodotto. Che invece c’era, sotto forma di tre flaconcini da 30 millilitri l’uno. Mi sono dunque documentato, e ho iniziato ad assumere il prodotto.
Driatec: basso profilo, alta qualità
Chi legge gli articoli della sezione Sport di Moondo sa che non recensisco quasi mai aziende di integratori. Perché? Perché in commercio ci sono fin troppi marchi, che si equivalgono sia nella qualità sia nella propensione a somministrarci campagne pubblicitarie sgargianti, dove veniamo rassicurati sull’eccellenza dei propri prodotti.
Birra Action Biova, leggera, buona e meritoria
Ogni tanto, con i più intimi dei miei amici podisti, ci ripetiamo una battuta. Riferendoci al fatto che è una vitaccia, la nostra: dobbiamo...
Outwet: come melomani alla Scala
Finalmente si torna a parlare di abbigliamento tecnico di qualità.
Dico finalmente perché Outwet mi ha inviato ormai un bel po’ di settimane fa tre capi da testare, ma – essendo due su tre canotte – ho dovuto attendere che la primavera si comportasse da tale, per poterli inossare nei miei allenamenti.












