Messi, l’ineffabile
Inevitabile, per chiunque sia appassionato di sport, capitare almeno una volta nella vita in una discussione in cui – di solito con la massima...
Italia-Francia, un trionfo malinconico
Uscito il 24 giugno del 2021 per 66thand2nd, Italia-Francia, l’ultima notte felice – che, potremmo dire (con una certa approssimazione, ma poi rimedieremo), celebra...
C’era una volta il libero
Non sto a raccontarvi la celeberrima favola di Esopo La volpe e l’uva, una delle più belle e proverbiali che siano mai state scritte.
La...
Integratori Inkospor: qualità e trasparenza
Inkospor, azienda di integratori sportivi, nasce nel 1982 dalla Nutrichem Diat+ Pharma GmbH, una ditta farmaceutica tedesca specializzata in alimentazione clinica, dietetica e sportiva, e questo primo dato dovrebbe già fornire una sufficiente garanzia sulla qualità dei suoi prodotti.
Il primo gelato gustato all’aria aperta
La fotografia che campeggia sulla copertina del libro di cui parleremo oggi mostra un ragazzone atletico, non troppo magro come la maggior parte di noialtri podisti
Il lato umano, umanissimo, dei calciatori professionisti
Cominciamo da una parziale ammissione di colpa.
In questo spazio, come sapete, si chiacchiera soprattutto di podismo. Anche se in diverse occasioni ci siamo affacciati...
Acque Chiare, naturalmente
Oggi sta mutando l’atteggiamento generale, e lo stare bene va trasformandosi in una cura sempre più complessiva della propria condizione psicofisica. In questo senso ci vengono in soccorso alcune aziende che mettono in commercio, per nostra fortuna, prodotti di elevatissima qualità, con un occhio di riguardo sia alla salute dei consumatori che a quella dell’ambiente.
Calci e sputi e colpi di testa
Credo che questa sia la prima volta in cui il titolo del mio pezzino settimanale coincide perfettamente col nome dell’argomento (il titolo di un...
KardiaMobile 6L, la sicurezza tascabile
KardiaMobile 6L dà la possibilità di tracciare un ECG a sei derivazioni, del tutto attendibile, ovunque vi troviate
Noi, loro (?)
Questo, per correre, è il mio periodo dell’anno preferito. Qui a Tortolì si susseguono giornate di aria tersa, di luce bianca. Allenandomi di mattina presto, devo vincere le punture del freddo, che mi accompagnano per il primo paio di chilometri; poi la temperatura si alza, i muscoli cominciano a scaldarsi e posso iniziare a godermela.












