Inkospor, azienda di integratori sportivi, nasce nel 1982 dalla Nutrichem Diat+ Pharma GmbH, una ditta farmaceutica tedesca specializzata in alimentazione clinica, dietetica e sportiva, e questo primo dato dovrebbe già fornire una sufficiente garanzia sulla qualità dei suoi prodotti.

La trasparenza, principio-guida di Inkospor

Altro elemento che caratterizza Inkospor è la trasparenza, che si declina in tre aspetti fondamentali.

Intanto, ogni prodotto Inkospor ha un’etichetta chiarissima ed esaustiva, sia per quanto riguarda gli ingredienti che i valori nutrizionali. Ma non solo: su ogni confezione è riportato anche il punteggio chimico del prodotto, cioè l’indicatore della qualità delle proteine in esso contenute.

Inoltre, gli stabilimenti Inkospor sono aperti a chiunque voglia visitarli: vengono anzi organizzati degli educational tour nei suoi reparti di produzione, emblematicamente chiamati Porte aperte alla Inko.

Infine, rispettando la legge ma probabilmente… non attirandosi troppe simpatie, Inkospor fa largo uso della pubblicità comparativa, evidentemente non temendo confronti con la concorrenza.

Tutte queste premesse non sono oziose, bensì testimoniano in modo inequivocabile il livello qualitativo dei prodotti Inkospor e l’attenzione rivolta ai propri clienti.

Le due linee di prodotti Inkospor

Inkospor ha una vasta gamma di integratori suddivisi in due linee, Active ed X-TREME, la prima dedicata a chi pratica sport in modo non agonistico, la seconda riservata agli atleti che desiderano migliorare le proprie performance. Vista la grande quantità di prodotti che ho testato (anzi, che sto testando), e considerato che già più di un terzo dello spazio a mia disposizione è stato occupato dalla presentazione del marchio, qui mi limiterò ad accennarvi ad alcuni prodotti della linea Active, e vi do appuntamento a una seconda recensione, nella quale vi parlerò della linea X-TREME.

Barrette

Ho assaggiato due qualità di barrette, entrambe del peso di 30 grammi e dunque ideali per un rapido spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio. La Low fat, al gusto banana-mela, contiene vitamine e frutta disidratata, ed è una buona fonte di fibre. La Hazelnuts-Brittle, al sapore di nocciola, contiene proteine e carboidrati. Entrambe le barrette sono gradevoli al gusto e facilissime da digerire.

Mineral light

Confesso che sino a qualche tempo fa, prima di collaborare con Moondo e testare prodotti di diverse aziende, non ero particolarmente attento all’integrazione, tranne in un caso: dopo ogni allenamento non mi sono mai fatto mancare i sali minerali, la cui assunzione ritenevo e ritengo indispensabile, specie per chi come me suda in abbondanza.

Inkospor ha messo sul mercato Mineral light, un barattolo di 330 grammi – con misurino in dotazione – che contiene un prodotto in polvere per la preparazione di venti bevande isotoniche al sapore di limone (nel mio caso, ma esiste anche nelle varietà arancia, ciliegia e pesca-maracuja).

Ho trovato Mineral light davvero eccellente, sia per il suo gusto che per il contenuto: è infatti composto non solo di potassio, magnesio, calcio e sodio, ma anche di maltodestrine e vitamine. Si tratta dunque di un multintegratore all-in-one, come direbbero gli anglofili, estremamente efficace.

Magnesium

Infine, il prodotto che mi ha stupito di più. È una confezione di venti fiale (da venticinque millilitri) di citrato di magnesio e citrato di zinco pronte all’uso e di rapida assimilazione. Come podista amatore me ne sono giovato prima degli allenamenti più impegnativi e lunghi per prevenire i crampi, ma Magnesium è utilizzabile in qualunque momento della giornata, grazie alle molteplici virtù del minerale: il magnesio favorisce infatti la normale funzione muscolare e la sintesi proteica, riduce le infiammazioni e il senso di affaticamento, equilibra la pressione arteriosa e migliora la qualità del sonno.

Magnesium, che non contiene glutine, è da portare sempre con sé, anche perché è un ottimo riduttore dello stress.

Per ora è tutto, ci risentiamo nelle prossime settimane per scoprire i prodotti della linea X-TREME.

Nel frattempo, buona integrazione con Inkospor!


Piaciuto l'articolo?

Esprimi il tuo giudizio da 1 a 5 stelle

Media voti espressi / 5. Votanti:

Hai trovato interessante questo articolo...

Condividilo sui tuoi social network

Siamo spiacenti che il nostro articolo non ti sia piaciuto

Aiutaci a crescere e migliorare


La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp
Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici.
Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!


Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche:
Claudio Bagnasco
Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975. Suoi brani narrativi e saggistici sono apparsi su vari blog e riviste. Ha pubblicato alcuni libri, tra cui il romanzo "Silvia che seppellisce i morti" (Il Maestrale 2010) e la raccolta di racconti "In un corpo solo" (Quarup 2011). Ha curato il volume "Dato il posto in cui ci troviamo. Racconti dal carcere di Marassi" (Il Canneto 2013). Il 7 febbraio 2019 è uscito il suo nuovo romanzo, "Gli inseguiti" (CartaCanta). Con Giovanna Piazza ha ideato e curato il blog letterario "Squadernauti", che dalla primavera del 2019 diventerà rivista cartacea. Ha ideato Bed&Runfast (https://bedandrunfast.com/), il punto d'incontro fra il mondo del podismo e quello delle strutture ricettive. Dal 2013 abita a Tortolì, dove gestisce un B&B con la sua compagna, corregge testi, insegna le parole difficili a sua figlia e corre.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome: